Cronaca

Soldi per Taranto, le cifre di De Vincenti «Confermati gli impegni»​

La riunione del Tavolo di confronto: il punto sugli interventi


Si è riunito alla presenza del
ministro De Vincenti, del prefetto Donato
Cafagna e del sindaco di Taranto Melucci
e dei rappresentanti istituzionali coinvolti
il tavolo Istituzionale di Sviluppo per l’area
di Taranto. Nell’occasione a il Responsabile
Unico del Contratto Istituzionale di Sviluppo
Giampiero Marchesi ha avuto modo di
dare informativa circa l’attuazione del programma
di 280 milioni di spesa erogata e, in
totale, circa 800 milioni di spesa associata
ad interventi attivi.

Con particolare riguardo
agli interventi la cui titolarità è in capo al
comune particolare enfasi è stata data ai 40
milioni di euro interventi previsti per la rigenerazione
urbana del quartiere Tamburi. Nel
pomeriggio prima della riunione del Tavolo,
il ministro ha incontrato i cittadini che da
quasi sei mesi presidiano il Ponte sul Fiume
Lato e, insieme al prefetto Donato Cafagna,
ha assistito alla firma del Protocollo d’intesa
tra Istituzioni locali e associazioni che
istituisce il tavolo tecnico che monitorerà
gli interventi avviati per contrastare il rischio
idrogeologico e per il ripristino della
viabilità.

Quanto al Tavolo istituzionale per
Taranto, è stato fatto il punto sullo stato di
avanzamento degli interventi del Contratto
istituzionale di sviluppo: lavori conclusi
per 92 milioni di euro e cantieri aperti per
ulteriori 398, in totale 490 milioni pari al
57% della dotazione iniziale di 863,8 milioni
di euro; ulteriori 357 milioni di opere in
progettazione. Inoltre, la dotazione iniziale è
aumentata a 1 miliardo e 100 milioni grazie
all’assegnazione di ulteriori risorse disposta
dal Governo nell’ultimo anno e mezzo: in
particolare, 70 milioni per l’acquisto di
attrezzature mediche per le strutture sanitarie
dell’area di Taranto, 90 milioni per la
realizzazione del Piano di rigenerazione
urbana della Città vecchia, 12 milioni per
le bonifiche nei comuni di Statte, Crispiano,
Massafra e Montemesola, ulteriori 52
milioni per interventi aggiuntivi di risanamento
ambientale.

Si è infine verificato
come gli interventi già realizzati e quelli
in corso sull’infrastruttura portuale hanno
creato l’ambiente per attrarre investimenti di
sviluppo delle attività portuali e logistiche,
in particolare con le richieste di spazi in
concessione sul nuovo molo polisettoriale.
Il sindaco ha espresso apprezzamento
circa l’operatività del tavolo nonostante i
mutamenti nello scenario politico nazionale
manifestando l’apprezzamento per il lavoro
svolto dal gruppo di lavoro per la città
vecchia che ha consentito l’approvazione
del piano interventi e lo stanziamento di
relative risorse. Melucci ha inoltre evidenziato
l’importanza degli interventi che, pur
non rientrando nel piano interventi per la
riqualificazione della città vecchia, sono
indispensabili ed irrinunciabili ai fini della
efficace attuazione del piano per l’elevato
impatto su aspetti fondamentali della
qualità della vita nell’isola quali la riqualificazione
del ponte girevole che ha di fatto
un impatto diretto sulla mobilità dell’isola.

Da ultimo ha auspicato una rapida conclusione
degli ultimi passaggi amministrativi
da perfezionare con la Regione Puglia
per avviare la spesa su quegli interventi
con copertura finanziaria a valere su fonti
regionali quali gli interventi ai Tamburi, la
riqualificazione dei palazzi storici e il social
housing in città vecchia che movimentano
complessivamente circa 70 milioni di euro
oltre i 90 stanziati dal Cipe.

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