28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 21:49:00

Cronaca

​Attentati incendiari, 4 fermi. Anche un ex finanziere e un avvocato​

Nel mirino un fruttivendolo


Anche un ex maresciallo
della Finanza e un avvocato tra i quattro
fermati per gli attentati incendiari ai danni
di un fruttivendolo.

Si tratta del maresciallo delle Fiamme
Gialle, Pietro Stabile, di 52 anni, già sospeso
dal servizio, dell’avvocato Massimiliano
Cagnetta di 47 anni, del 48enne
Cataldo La Neve e del 39enne Salvatore
Stasolla, entrambi già noti alle forze
dell’ordine. I poliziotti della Squadra
Mobile la scorsa notte hanno eseguito
i fermi per indiziato di delitto disposti
dalla Procuratore Carlo Maria Capristo e
del sostituto perocuratore Lucia Isceri.

I
quattro rispondono di incendio, danneggiamento
seguito da incendio, danneggiamento,
atti persecutori e tentata estorsione
aggravata. Secondo l’accusa sono
gli autori di una serie di episodi compiuti
con la complicità di La Neve e Stasolla
in una drammatica escalation culminata
con l’incendio dell’attività commerciale,
il 19 marzo, e del furgone, il 4 aprile.
Il maresciallo della Finanza sospeso dal
servizio avrebbe commissionato gli attentati.
L’attività di indagine diretta dal pm Isceri
e condotta dagli agenti della 4^ Sezione
“Reati contro il Patrimonio” della Squadra
Mobile, avviata all’indomani degli
ultimi episodi, è basata sulla acquisizione
di molte riprese filmate dei sistemi di
videosorveglianza ma anche su intercettazioni
telefoniche e ambientali.

Gli investigatori della questura hanno
accertato che l’ex maresciallo ha commissionato
ad altre persone l’esecuzione
dei raid rivolgendosi in prima battuta ad
un noto pregiudicato, il quale a sua volta,
ha preferito delegare ad altri complici.
Gli episodi continui di danneggiamento
avevano lo scopo di incutere terrore nel
commerciante per poi offrire al malcapitato
la soluzione attraverso il pagamento
del “pizzo”.
L’ex maresciallo aveva infatti posto in
essere già negli anni scorsi condotte intimidatorie
analoghe, offrendo anche in
quella circostanza alla vittima il suo intervento
per porre fine alle intimidazioni.

Secondo l’accusa il suo obiettivo era in
ogni caso dimostrare la propria forza, le
proprie capacità criminali, fermamente
intenzionato a coartare e piegare la volontà
del fruttivendolo.
Il coinvolgimento dei fermati nelle incursioni
compiute ai danni del commerciante,
in particolare quelle del 19 marzo
(con l’incendio del negozio situato
in questa via Cavallotti) e del 4 aprile
(l’incendio del furgone), è provato dalle
immagini e dai percorsi ed incontri ricostruiti
in maniera accurata e con precisione
chirurgica, nonché dai contenuti
delle conversazioni registrate, da cui si
colgono i momenti salienti in cui il maresciallo
“conferisce” agli altri il compito
di compiere gli attentati.

Tra i fermati anche un avvocato, il quale
avrebbe fornito il proprio contributo materiale,
fungendo persino da autista, consapevole
degli atti criminosi che l’amico
(esecutore materiale) stava eseguendo.
In occasione dell’incendio del 19 marzo
è stato infatti possibile cogliere dalle
immagini di alcuni sistemi di vidosorveglianza
i momenti in cui l’autore
dell’attentato è salito a bordo dell’auto
del legale con un involucro contenente
liquido infiammabile, per essere prima
accompagnato quasi fin sotto l’esercizio
commerciale e poi ripreso a bordo della
stessa autovettura facilmente riconoscibile
grazie soprattutto al gruppo ottico
posteriore lato destro spento e alla lampadina
dello stop destro non funzionante.
Gli indagati stavano pianificando un ennesimo
attentato ma sono stati bloccati.

Pietro Stabile è stato fermato a Crotone
“Ancora una volta la Polizia di Stato ed
in particolare la Squadra Mobile hanno
dato prova di efficienza investigativa assicurando
alla giustizia, in brevissimo
tempo, i presunti autori tra cui il mandante,
di numerosi atti intimidatori ai
danni di un commerciante di Taranto che
nel tempo ha subito numerosi attentati”
ha dichiarato il presidente dell’Associazione
“Antiracket Taras”, Cosimo Sessa.

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