24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

​Furto di libri, interviene Confindustria ​

Il caso dell'assalto alla libreria Mandese


Sul furto alla libreria
Mandese interviene Beatrice Lucarella,
presidente Sezione Industrie Alimentari,
Turismo e Cultura di Confindustria Taranto.

“Ad una città che sta lottando per
riscattarsi da un passato ingombrante, che
sta riscoprendo ogni giorno le sue radici
per innamorarsi di nuovo della sua storia,
che si impegna per tracciare una nuova
parabola del suo percorso, farebbero bene
dei segnali di segno positivo, iniezioni
costanti di fiducia da instillare nel tempo.-
dice Lucarella- basterebbe forse la
constatazione di un rinnovato entusiasmo
culturale, di un nuovo fermento creativo
fra le giovani generazioni, di una corrente
di aria nuova che spira trasversalmente
fra le varie anime territorio: politica,
economica, sociale. Tutto questo, sia pure
in pillole, c’è ed è disseminato nelle tante
iniziative culturali che costellano il tessuto
del territorio, e che costituiscono il volto
di una città che crede nel suo futuro. Ci
sono le idee, i protagonisti, non mancano
i progetti. L’altra faccia, purtroppo, è il
degrado.

Quello del saccheggio di una
libreria che viene privata solo dei libri di
un autore buono da rivendere sui mercati
paralleli e illegali. Non solo libreria, ma
storica piccola casa editrice che si ritrova
depauperata di parte della sua ricchezza,
già non facile da costruire nell’era della
lettura mordi e fuggi, per gran parte digitale,
spesso frettolosa e superficiale. La
solidarietà è la prassi, l’indignazione è
dovere sociale. Chi danneggia una delle
icone della cultura nuoce all’imprenditore
ma tocca anche la coscienza culturale di
tutta una città.

La radice di libro, “liber”,
la stessa di libertas, ci riporta al concetto
di libertà. Libertà di cambiare, di migliorare
la qualità del contesto in cui viviamo,
creare sviluppo ecosostenibile, investire
nella cultura come contrasto all’illegalità.
Mentre riflettiamo su questo, cercando di
capire i perché di una dicotomia evidente
– le due facce di una stessa realtà- accogliamo
con favore anche le buone notizie
si oggi: la Puglia investirà 120 milioni di
euro – fondi Ue FESR , bando “Community
Library”– nella ristrutturazione di
spazi per la creazione di “biblioteche di
comunità”.

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