Cronaca

Svaligia villa in cui faceva il custode

Denunciato, per furto, un trentaseienne del posto


Svuota la villa di cui era custode ma viene scoperto dalla Polizia di Stato.

Gli agenti del Commissariato di Grottaglie hanno denunciato un trentaseienne del posto, per furto.
Le indagini sono partite dopo la denuncia di una donna residente a Taranto alla quale avevano completamente svaligiato una villa situata nella cittadina delle ceramiche.
Durante un primo sopralluogo i poliziotti avevano constatato l’assenza di particolari segni di effrazione alla porta d’ingesso dell’abitazione.
La vittima, a distanza di alcuni giorni dal furto, aveva avvisato gli investigatori di aver riconosciuto alcuni suoi mobili in vendita su una pagina Facebook.
Acquisita la notizia i poliziotti si sono finti acquirenti e sono riusciti a incontrare nella borgata di Talsano il venditore.
Dopo aver accertato che i mobili erano quelli riconosciuti dalla donna che era stata derubata i poliziotti hanno avviato le indagini per risalire a chi avesse fornito al venditore tutta la refurtiva.
Attraverso un altro commerciante di mobili usati di Crispiano gli investigatori sono riusciti a risalire alla persona che lo aveva materialmente contattato: si era presentato come proprietario della villa e, per poter restaurare la struttura, aveva manifestato la disponibilità a vendere tutto il mobilio e le suppellettili custoditi al suo interno.
Quest’ultimo è risultato essere la persona di fiducia della vittima, incaricata della manutenzione della villa. Era in possesso delle chiavi.
Il trentottenne grottagliese è stato rintracciato e accompagnato negli uffici del Commissariato.
L’uomo messo davanti ad inconfutabili indizi di colpevolezza, non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità.
Al termine dell’operazione il trentottenne grottagliese è stato denunciato per il reato di furto. Quasi tutta la refurtiva è stata recuperata e consegnata alla donna proprietaria della villa all’interno della quale il custode aveva messo a segno il clamoroso furto.

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