27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 16:59:00

Cronaca

​Sicurezza balneare, ecco le nuove regole​

Sono state rese note dalla Capitaneria di Porto di Taranto


La Capitaneria di Porto
– Guardia Costiera di Taranto, per
assicurare anche per la prossima estate
una stagione balneare il più sicura
possibile per gli utenti delle spiagge e
del mare, ha emanato nuove dettagliate
disposizioni in materia di “disciplina
della navigazione in prossimità della
costa” e di “sicurezza balneare”, frutto
di numerosi incontri tematici tenutisi
nei mesi scorsi, a livello regionale,
con la Direzione marittima di Bari, i
rappresentanti della Regione Puglia e
delle Associazioni di categoria degli
operatori del settore balneare, al fine
di valutare congiuntamente le mutate
esigenze in vista di un adeguamento
del quadro normativo di riferimento.

La Direzione Marittima di Bari, la cui
competenza si estende su tutta la costa
pugliese e della Basilicata jonica, ha
predisposto e condiviso con le Capitanerie
di porto dipendenti un’ordinanza
balneare sostanzialmente identica nel
contenuto dal Gargano al Salento, tranne
alcune eccezioni dovute alle particolari
caratteristiche morfologiche di specifici
tratti di costa. Le principali novità che
riguardano la disciplina introdotta con
le citate ordinanze sono: indicazione
del limite delle acque sicure fissato ad
una profondità di maggior sicurezza
(metri 1,30), per tutelare in tal modo i
più piccoli ed i meno esperti nel nuoto;
altezza della postazione di salvataggio
fissata ad almeno metri 1,60 da terra ed
ubicata tra la prima fila di ombrelloni e
la battigia, per consentire all’assistente
bagnante di avere costantemente una
visuale più ampia del tratto di mare
da vigilare e aumentare quindi il
livello di sicurezza; obbligo a carico
dei concessionari degli stabilimenti
balneari di issare la “bandiera rossa”,
non solo in caso di avverse condizioni
meteorologiche, ma anche nel caso di
temporanea assenza per cause di forza
maggiore dell’assistente bagnante, e di
informare immediatamente i bagnanti
a mezzo dei diffusori sonori della
momentanea situazione di pericolo.

Anche l’Autorità marittima più vicina
dovrà essere immediatamente informata
di tale assenza.Quest’anno le strutture
ricadenti su proprietà privata che
offrono il servizio di balneazione ai
loro clienti, sono obbligate a garantire
un proprio servizio di salvamento,
ma, allo scopo di venire incontro alle
esigenze della categoria, e grazie alla
disponibilità offerta dai vari organismi
coinvolti a vario titolo nella gestione
del demanio marittimo, le postazioni di
salvamento potranno essere posizionate
sull’antistante arenile demaniale senza
particolari formalità burocratiche, se
non con una semplice comunicazione al
Comune interessato.

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