25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 12:51:42

Cronaca

​Bcc di San Marzano, l’assemblea soci approva il bilancio​

Via libera all’unanimità


Si è svolta domenica 13 maggio l’Assemblea
dei Soci della Bcc San Marzano nel centro direzionale
dell’istituto di credito pugliese a San Marzano di San Giuseppe,
dove è stato approvato all’unanimità il bilancio 2017.

I numeri confermano il trend di crescita della Banca, che
ha chiuso il 2017 con un utile netto di 2,6 milioni di euro,
un incremento della raccolta e degli impieghi e un ulteriore
miglioramento della qualità del credito. Insieme all’utile,
per cui è stata approvata la distribuzione di un dividendo del
2,5% sul capitale versato, si rafforza il patrimonio netto, che
sale a 52,181 milioni di euro (+ 5,53 % rispetto all’esercizio
precedente). Significativa è anche la solidità patrimoniale,
come dimostra il Cet1 – l’indicatore per eccellenza dello
stato di salute della banca – che al 31/12 si attesta al 21,85%,
tra i migliori del settore bancario italiano e ben al di sopra
dei requisiti regolamentari.

Risultati apprezzabili si registrano anche sul fronte dell’operatività.
La raccolta complessiva si attesta a 543,264
milioni di euro in aumento del 4,48% rispetto all’esercizio
precedente. Sul fronte degli impieghi si consolida l’azione
mirata al sostegno di famiglie e imprese, grazie all’apporto
dei finanziamenti concessi, in crescita del 9,55% rispetto al
2016 raggiungendo quota 233,534 milioni di euro. Questo
dato in particolare registra un costante incremento anche
nel primo trimestre del 2018 del 4,57%, confermando il
ruolo di acceleratore della crescita dell’economia reale che
la Banca svolge nel territorio in cui opera.

Uno dei dati più
rilevanti sul fronte dei risultati è l’ulteriore miglioramento
della qualità credito, come dimostra la copertura delle
sofferenze che si attesta al 69,27%, tra i valori più elevati
nel sistema bancario nazionale. Intanto prosegue il lavoro
di contenimento sulle spese: i costi operativi scendono di
circa l’1% rispetto al 2016, frutto di un efficace processo
di efficientamento e razionalizzazione complessiva della
struttura. “Sono risultati eccellenti – ha commentato il
presidente Francesco Cavallo – che confermano la stato di
salute di un istituto che dal 1956 è al servizio della comunità
locale con l’obiettivo di valorizzare tutto quello che può
costituire fonte di ricchezza e di sviluppo per il territorio.
Il nostro operato testimonia quanto le Bcc abbiano il peso
economico, il prestigio istituzionale, le competenze tecniche
e relazionali per generare idee, realizzare progetti – non
da semplici finanziatori ma da attori – dando vita a reti ed
alleanze finalizzate a promuovere le migliori esperienze
locali”.

Orgoglio e soddisfazione si colgono anche nelle
parole del Direttore Generale Emanuele Di Palma: “Continueremo
ad operare nell’interesse dei nostri soci e dei nostri
clienti, tutelando i principi di mutualità e cooperazione,
superando logiche di decentramento dei poteri decisionali
fuori dal territorio. La conoscenza diretta dei clienti ed il
radicamento nel territorio rappresentano un elemento di
forza che finora ha garantito risultati vincenti, creando un
legame immediato tra i bisogni espressi localmente e le strategie
attuate dalla banca per soddisfarli. Siamo fortemente
convinti che il valore creato in questi 60 anni si traduca
non solo in efficienza economica, ma anche nell’efficacia
dell’azione complessiva sulla comunità locale. La sfida che
ci attende è quella di saper innovare senza snaturarsi. Noi
siamo pronti a coglierla da protagonisti”.

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