29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 08:31:58

Cronaca

Mons. ​Santoro in Concattedrale pungola la politica​

L'arcivescovo ha fatto riferimento alla tragica morte del giovane Angelo Fuggiano


«Chi è al potere non è al servizio della dignità della persona».

Lo ha detto monsignor Filippo Santoro celebrando la messa in Concattedrale
domenica 20 maggio. Nel parlare ai cresimandi che hanno ricevuto
il sacramento della confermazione, l’arcivescovo ha fatto riferimento anche
alla tragica morte del giovane Angelo Fuggiano, rimasto ucciso colpito
da una fune d’acciaio mentre lavorava per conto di una ditta dell’appalto
nell’area portuale in uso all’Ilva. Proprio
a proposito di questa ennesima
morte bianca, monsignor Santoro ha
sottolineato l’insopprimibile esigenza
di porre al centro dell’attenzione della
vita di oggi la dignità della persona.
Dignità spesso calpestata anche negli
ambienti di lavoro, dove, purtroppo, capita
anche di morire pur di lavorare.

Da
qui le parole dell’arcivescovo davanti ad
un affollatissimo uditorio.Monsignor
Santoro proprio domenica ha festeggiato i suoi 46 anni di sacerdozio, come
ha ricordato monsignor Emanuele Tagliente ad inizio della celebrazione.
Piano Taranto invece in una nota risponde al sindaco. «Quella che hanno
chiamato “aggressione” in democrazia si chiama “protesta”. Le parole
forti che possono seguire all’ennesimo dramma consumatosi a causa di
impianti che avrebbero dovuto essere fermi, poiché sotto sequestro. Ma che,
invece, vetusti e insicuri, si continua a far marciare, irresponsabilmente,
per garantire unicamente la produzione ed il profitto».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche