Cronaca

​Stagione balneare, il Sib incontra la Capitaneria​ di Porto

​Ombrelloni già aperti sulle spiagge pugliesi dalla scorsa settimana


Stagione balneare: gli
operatori hanno incontrato la Capitaneria
di Porto.
Ombrelloni già aperti sulle spiagge
pugliesi dalla scorsa settimana.
La stagione balneare quest’anno, complice le alte temperature, sta
giocando di anticipo rispetto agli
anni passati anche in provincia di
Taranto, dove vi sono già alcune
strutture balneari pronte ed attrezzate
per accogliere la clientela. In generale
fervono gli ultimi preparativi per dare
il benvenuto ai bagnanti e per assicurare
servizi a norma ed all’insegna
della sicurezza.

L’ordinanza “Sicurezza Balneare
2018” del Capo Circondario marittimo
di Taranto, che detta le prescrizioni in
materia, è stata al centro dell’incontro
che si è tenuto nei giorni scorsi tra gli
operatori del settore aderenti al Sib
Confcommercio, guidati da Vincenzo
Leo, ed il comando della Capitaneria
di porto di Taranto, rappresentata dal
CP Francesca Natale, capo sezione
Demanio marittimo e il CP Thomas
Passarin, capo servizio personale
marittimo.
Si è trattato di un incontro fi nalizzato
a prendere visione delle disposizioni in materia di sicurezza marittima e
della balneazione ad integrazione
dell’Ordinanza balneare regionale
dell’aprile scorso, sull’uso delle zone
di mare, i limiti posti alla navigazione
nello specchio acqueo destinato ai
bagnanti, i servizi di salvataggio, e gli
aggiornamenti vari.
Il confronto tra Sib e Guardia Costiera
è stato incentrato in particolare sulla
lettura degli articoli riguardanti la
segnalazione limite delle acque, le
tante disposizioni inerenti i servizi di
salvataggio.

“La necessità di una buona attività di
prevenzione fi nalizzata a garantire la
sicurezza della utenza delle strutture
balneari, è il principio cardine affermato
dalla Autorità marittima – si
legge in un comunicato stampa della
Confcommercio di Taranto – che
ha ribadito come l’osservanza delle
prescrizioni sia una strada che deve
vedere impegnati nella stessa direzione
gli operatori delle attività balneari
e l’Autorità locale”.

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