04 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 17:42:00

Cronaca

«Gasolio a prezzo ridotto»

Appello ad Eni-Tempa Rossa per sostenere gli operatori del settore ittico


«Gasolio a prezzo ridotto per pesca e acquacoltura tarantina».
è la proposta lanciata dai consiglieri comunali di maggioranza Piero
Bietti (Futuro Prossimo), Gianni Cataldino e Vittorio Mele (Taranto Bene
Comune).

«“…Total, Mitsui e Shell, congiuntamente o separatamente,
dove necessario in collaborazione con Eni, per la durata del transito del
greggio Tempa Rossa e l’utilizzo delle infrastrutture oggetto del Progetto
a Taranto, definiranno con il Comune, con cadenza annuale o pluriennale,
progetti duraturi nell’ambito economico-sociale e culturale ad alto
contenuto locale…”. Partiamo da questo estratto del Protocollo d’intesa
su Tempa Rossa per provare a essere costruttivi con una proposta già
condivisa con il sindaco Melucci – spiegano i consiglieri. Noi crediamo
che le attività industriali presenti sul nostro territorio debbano essere
contemperate, naturalmente fatte sempre salve le garanzie oltre alla
tutela della salute e dell’ambiente, anche da un loro concreto contributo
alla difesa e allo sviluppo di attività che hanno e/o possano avere un
legame profondo con le peculiarità di Taranto e provincia.

Proprio per
questo la nostra prima proposta riguarda il comparto marittimo e specificatamente
un intervento per il settore ittico (pesca e acquacoltura) che
superi gli approcci romantici di chi si limita a declamare poesie di fronte
al mare, anziché costruire analisi e soluzioni concrete per le aziende e
i lavoratori del settore. Sappiamo bene che il settore necessita, anche a
livello locale, di interventi strutturati e che partano magari da un’analisi
delle cinque forze atte a valutarne la capacità competitiva (Modello di
Porter). Il prezzo del gasolio – evidenziano Bitetti, Cataldino e Mele – è
una delle più importanti voci di spesa per queste imprese, incidendo tra
il 50-60% sui costi intermedi e assorbendo tra il 25 e il 35% dei ricavi
del settore. Ma dalla complessità generale vogliamo far nascere una proposta
semplice semplice: le aziende coinvolte nel Protocollo provvedano
a fornire gasolio a prezzo fortemente ridotto agli operatori del settore
ittico.

Per questo si avvii un immediato confronto con i rappresentanti
dei pescatori, mitilicoltori, piscicoltori e del settore in generale. Quindi
si avvii una trattativa con Eni e joint venture di Tempa Rossa, già avviata
senza fortuna negli anni passati, ma che probabilmente questa volta,
forte di una maggiore determinazione amministrativa e di un protocollo
esistente, potrà raggiungere risultati concreti».

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