Cronaca

​Chiede il riscatto per l’auto rubata: in manette​

Preso con le mani nel sacco un venticinquenne


Riscatto per la restituzione
dell’auto rubata.

I carabinieri della Compagnia di Martina Franca
e della Stazione di San Giorgio Jonico hanno
arrestato, per estorsione, Antimo Cristiani,
25enne di Roccaforzata con precedenti di polizia.
Ieri mattina nelle campagne di Carosino
era stata rubata l’autovettura Fiat Panda ad un
23enne del posto.
Il giovane per recuperare l’auto si è rivolto a
Cristiani il quale si è offerto come intermediario
chiedendo in cambio 1.500 euro.

I carabinieri
della Stazione di San Giorgio Jonico appresa la
notizia hanno pianificato, insieme ai loro colleghi
del Nucleo operativo della Compagnia di
Martina Franca, uno servizio di appostamento
finalizzato ad accertare quanto denunciato dal
proprietario della macchina.
Si sono appostati nei pressi del luogo indicato
per la consegna del denaro e hanno bloccato
Cristiani subito dopo che aveva ricevuto dal
23enne una busta contenente 210 euro in contanti.Il
25enne è stato dichiarato in arresto per
estorsione e su disposizione dell’autorità giudiziaria
è stato condotto nella casa circondariale di
Taranto.Il denaro è stato recuperato e restituito
alla vittima mentre i militari dell’Arma stanno
lavorando per recuperare la macchina rubata.

Intanto sono 5 gli arresti e 15 le denunce a piede
libero nei controlli eseguiti nel capoluogo jonicodalla
Compagnia Carabinieri di Taranto. Sono
stati arrestati un 30enne tarantino condannato
a due anni e otto mesi per furto; un 48enne,
tarantino, condannato a nove mesi per furto;
un 54enne, tarantino condannato ad un anno di
reclusione per maltrattamenti in famiglia; un
53enne, tarantino, condannato 5 mesi per violazione
degli obblighi di assistenza famigliare;
un 37enne, tarantino, condannato a un anno e
tre mesi per furto aggravato. Segnalate a piede
libero 15 persone: una per evasione, quattro per
furto aggravato, una per porto abusivo di armi,
una per violazione degli obblighi derivanti dalla
sorveglianza speciale; tre per violazione degli
obblighi derivanti dal foglio di via obbligatorio;
una per falsità materiale commessa da privato;
una per disturbo alle persone, una per truffa, una
per ricettazione e una per false dichiarazioni in
atti destinati all’autorità giudiziaria.

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