25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 11:57:00

Cronaca

​Melucci strizza l’occhio a Bitetti e al Pd ​

In bilico Scarcia. Una voce: nella giunta l’ex staffista Imbimbo


Rinaldo Melucci potrebbe
varare una giunta snella, con tre-quattro
assessori, prima di procedere a completare
la sua squadra di governo.

Dopo l’azzeramento decretato il 2 giugno,
cominciano a filtrare le prime indiscrezioni
su quelli che potrebbero essere i
nuovo assetti dell’esecutivo a Palazzo
di Città.
Degli assessori “azzerati”, quattro dovrebbero
essere riconfermati: Massimiliano
Motolese, Simona Scarpati,
Francesca Viggiano e Valentina Tilgher.
Potrebbero essere proprio loro a
costituire il primo nucleo intorno al quale
completare poi la giunta.
Praticamente certo il taglio dei due assessori
baresi: Rocco De Franchi, che era
il vicesindaco con delega all’ambiente,
e Aurelio Di Paola, che aveva la delega
“pesante” ai lavori pubblici. Di entrambi
il sindaco aveva sempre tessuto le lodi,
soprattutto quando era stato accusato di
esterofilia e di subire l’influenza del presidente
della Regione, Michele Emiliano,
al quale De Franchi e Di Paola erano
politicamente legati.

Probabilmente proprio
il deteriorarsi dei rapporti politici tra
Melucci ed Emiliano ha contribuito a segnare
la sorte dei due assessori arrivati da
Bari. In particolare, De Franchi è sempre
apparso come l’uomo forte dell’amministrazione,
ruolo forse troppo ingombrante
oggi alla luce delle divergenze esplose
tra sindaco e presidente della Regione
soprattutto sul caso Ilva.
C’è da dire che negli ultimi mesi la giunta
aveva già perso sue pezzi: Anna Maria
Franchitto, ex segretario generale del
Comune a cui Melucci aveva affidato la
delega al personale, e Franco Sebastio,
ex Procuratore della Repubblica al quale,
grazie all’accordo per il ballottaggio,
era entrato in giunta con le deleghe alla
cultura e alla legalità.

La Franchitto si era poi dimessa non senza un passaggio
polemico; Sebastio è stato revocato anche
qui con strascichi rumorosi.
Oltre a De Franchi e Di Paola, quali
saranno gli assessori non confermati?
In bilico sembra essere la posizione di
Sergio Scarcia, architetto con delega
all’urbanistica, che ha avviato un importante
lavoro per dotare la città di un
nuovo piano urbanistico.
Le caselle da coprire sarebbero quindi
quattro-cinque.

Di sicuro troverà posto in
giunta l’area cha fa capo a Piero Bitetti.
probabilmente a Bitetti sarà destinata la
carica di vicesindaco, anche se il diretto
interessato potrebbe preferire non impegnarsi
direttamente ma lasciare il posto
ad un consigliere del suo gruppo. In questo
caso da prendere in considerazione
le quotazioni di Gianni Cataldino, che
è già stato vicesindaco nell’amministrazione
di Ippazio Stefàno.
Nella nuova giunta troverebbe soddisfazione
anche il Pd, grazie alla ritrovata
sintonia del sindaco con il segretario
provinciale Giampiero Mancarelli.
Una indiscrezione clamorosa, rimbalzata
nelle ultime ore, è quella che vorrebbe
tra i papabili all’ingresso in giunta l’ex
staffista del sindaco, Doriana Imbimbo.

Quest’ultima si era dimessa ad aprile per
la vicenda riguardante il controverso
titolo di studio in base al quale era stata
assunta con funzioni dirigenziali. Proprio
il 22 maggio scorso con una determina
del dirigente alle risorse umane, Antonia
Fornari, l’amministrazione ha proceduto
ad avviare l’iter per ottenere la restituzione
dall’ex staffista di una somma pari a
28.885,23 euro, «ritenendo configurarsi
una fattispecie di indebito oggettivo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche