05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Agosto 2021 alle 00:03:00

Cronaca

Il sindacato “studia” il progetto Tempa Rossa

«Lavoratori e cittadini devono essere informati perchè sono scelte che ricadranno su di loro»


La Cgil “studia” il progetto Tempa Rossa. «Le sfide ambientali e di sviluppo che Taranto si trova a vivere sono molto complesse. Per avere un’opinione sui progetti che coinvolgono il territorio e gli impianti strategici sui quali sono stati fatti investimenti, come Tempa Rossa per Eni, è necessario conoscerne i dettagli. Soprattutto se questi progetti sono oggetto di protocolli tra Comune e azienda, proprio come quello firmato pochi mesi fa da Eni e Comune di Taranto. I lavoratori e i cittadini devono essere informati perché sono scelte che ricadranno, nel bene e nel male, su di loro». Per questo la Filctem Cgil e la Cgil di Taranto hanno organizzato per oggi, nel salone Spi Cgil di via Aristosseno 21, un seminario di approfondimento sul protocollo Eni-Comune di Taranto su Tempa Rossa.
Al seminario, dal titolo “Analisi e processi di partecipazione dei lavoratori” sono intervenuti: Giordano Fumarola, segretario generale Cgil Taranto; Pietro Santagata, segretario organizzativo Filctem Cgil Taranto e rto Eni; Giovanni D’Arcangelo, segretario della Cgil Taranto, Luigi D’Isabella, coordinatore Filctem Cgil Puglia.
Le conclusioni, invece, sono state affidate a Betto Aquilone, segretario nazionale Filctem Cgil.

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