17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Cronaca

​La verità, vi prego, sul futuro della fabbrica​

​Le troppe versioni del M5s sull’ipotesi di chiusura​


Un falso, un’invenzione. Ovviamente,
tutto sotto la malevola regia dei
giornali.

Le dichiarazioni (ad uso e
consumo del ‘pubblico’ ligure, dove
è consigliere regionale) della battagliera
attivista grillina Alice Salvatore
allontanano – ma davvero? – la
chiusura dell’Ilva, la grande questione
industriale, ma anche ambientale
e sanitaria, che incombe sul neonato
governo Conte. Chiusura dell’Ilva –
programmata, si intende, con tanto
di riconversione – che era stata però
invocata da Lorenzo Fioramonti,
consigliere economico del capo politico
ed ora ministro per lo Sviluppo
Economico, Luigi Di Maio, con
tanto di adesione alla tesi grillina da
parte del governatore pugliese del
Pd Michele Emiliano.

E non è una
invenzione giornalistica, per citare
Salvatore, quel “Nel contratto c’è
scritto chiaramente che si lavorerà
per la chiusura dell’Ilva” messo
nero su bianco in un post sul Blog
delle Stelle, la voce ufficiale sul web
del Movimento. Ora, la campagna
elettorale è davvero finita; il M5s
ha il diritto, ed il dovere, di governare.
Lo faccia. Partendo però da
un’operazione-verità che si deve ad
un territorio, quello tarantino, che ai
Cinquestelle ha concesso un’apertura
di credito totale alle ultime elezioni
politiche.

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