20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

Cronaca

​Assalto al bar di un’area di servizio​

​Sotto la minaccia di una pistola giocattolo il malvivente si è fatto consegnare l’incasso​


Rapina ai danni del bar di un
distributore: tarantino in manette.
I carabinieri della Stazione di Taranto Salinella,
con il contributo della Squadra Mobile della
Questura, hanno arrestato per rapina, Luigi
Antonio D’Aprile, ventisette anni, già noto alle
forze dell’ordine.
Ieri, a mezzogiorno , i militari sono intervenuti
nel bar di un distributore di carburanti situato
a ridosso di corso Italia, dove, poco prima, un
malvivente, con il volto parzialmente coperto
e armato di pistola, sotto la minaccia dell’arma
si è fatto consegnare dal titolare la somma di
200 euro ed è fuggito a piedi.

Durante i primi
accertamenti, i carabinieri, con l’ausilio degli
agenti della Questura, hanno rinvenuto, in
una via adiacente al distributore, un borsello
contenente l’arma utilizzata dal rapinatore per
compiere il colpo, una pistola giocattolo priva
di tappo rosso e riproduzione della Beretta
calibro 9.
Successivamente i carabinieri grazie all’esame
delle immagini del sistema di videosorveglianza
del bar sono riusciti a tracciare l’identikit
dell’uomo, il quale, dopo un’ora, si è costituito
presso gli uffici della Questura.

D’Aprile, preso in consegna dai carabinieri,
è stato dichiarato in arresto per rapina e, al
termine delle formalità di rito, su disposizione
dell’autorità giudiziaria è stato condotto presso
la casa circondariale di Taranto. Invece a
Massafra i carabinieri della locale Compagnia
hanno arrestato un 25enne che maltrattava la
convivente e la madre per ottenere somme di
denaro destinate all’acquisto di droga.
I militari hanno dato esecuzione ad una
ordinanza di custodia cautelare agli arresti
domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di
Taranto, dott. Benedetto Ruberto, su richiesta del pm , dott.ssa Giorgia Villa. Nel mese di aprile
presso la Stazione Carabinieri di Massafra, la
convivente del 25enne ha sporto una querela
nei confronti di quest’ultimo, riferendo di aver
subito ripetutamente percosse e maltrattamenti.
I militari, raccolta la denuncia, hanno iniziato
una meticolosa attività investigativa accertando
un drammatico quadro di violenza domestica
da parte dell’uomo che per un lungo periodo
di tempo, attraverso sistematici atteggiamenti
violenti e minacciosi, ha vessato la giovane
convivente. Le indagini hanno consentito di
appurare che l’uomo si si è reso a responsabile,
in numerose occasioni, di episodi di estorsione.

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