Cronaca

​Operai Ilva in assemblea, il futuro fa paura​

Tiene ancora banco la vicenda che ruota attorno al Siderurgico


Da lunedì inizieranno le
assemblee nello stabilimento Ilva ranto
a conclusione delle quali (entro una decina
di giorni) si decideranno eventuali
forme di mobilitazione dopo la nuova
rottura della trattativa sindacale per la
cessione dell’azienda ad Am InvestCo.

I
sindacati come è noto hanno bocciato il
testo dell’accordo che il Governo aveva
proposto alle parti.
«Calenda non merita replica, il suo è
usare il gioco delle parole, tutto ciò che
non va bene a qualcuno viene definito
populismo, mi pare un modo per svilire
il termine e non rendersi conto dei problemi
veri che il populismo può proporre».
Così il segretario della Cgil, Susanna
Camusso, commenta le dichiarazioni del
ministro Calenda sul no all’accordo Ilva.
«Il ministro Calenda confonde il giudizio
di merito sulle proposte che fa – aggiunge
Camusso – con il fatto che rappresenta un
dissenso nei suo confronti».
Duro botta e risposta tra Calenda ed il
governatore della Puglia Michele Emiliano.

«Non ho detto nulla: volevo che
tutta l’Italia capisse che Calenda è andato
a sbattere contro un muro di cemento
armato senza che nessuno lo aiutasse
a fallire. Ha fallito perché non ha una
percezione esatta di quello che succede
all’Ilva, come probabilmente non ce l’ha
anche di altre vertenze che non ha risolto».
Così il governatore, a cui il titolare
del Mise ha replicato: «Emiliano è quello
che è. Una mattina vuole chiudere Ilva
e la mattina dopo incontra Mittal. Un
giorno accusa il Governo di essere al
soldo delle lobby e poi richiama Renzi
alla correttezza. Ma il problema non è
lui. È il Pd che lo tollera, lo blandisce e
non dice una parola».
Intanto, il sindaco di Taranto, Rinaldo
Melucci, e il presidente della Regione
Puglia si sono incontrati a Bari, in Fiera
del Levante, per una riunione sulla vertenza
Ilva. «Stiamo discutendo dell’Ilva»,
ha detto il governatore incalzato dai
cronisti.

«Io – ha aggiunto – ho detto
mille volte che le questioni interne al Pd
non hanno nessuna rilevanza nei nostri
rapporti istituzionali e anche personali».
In una nota arrivata da Palazzo di Città
si parla di «dialogo aperto e rispettoso
tra Comune di Taranto e Regione Puglia
sulla vicenda Ilva, ma le posizioni restano
dissonanti e preoccupa lo stallo della
vertenza sindacale.
Il sindaco della seconda città di Puglia,
insieme agli altri Sindaci dei Comuni
di Area di Crisi Complessa, si è comunque
confrontato volentieri oggi con il
proprio Governatore sui temi caldi per
la comunità. Col Presidente Emiliano
non è invece all’ordine del giorno alcuna
riflessione di natura politica; il sindaco
di Taranto conferma di rimanere fuori da
ogni corrente di partito».

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