29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

​Ilva, Luigi Di Maio vede i tre commissari​

Indiscrezione de Il Sole 24Ore: possibile una proroga


Incontro con i commissari
dell’Ilva per Luigi Di Maio;
e, ora, il ministro per lo Sviluppo
Economico si interfaccerà con Am
InvestCo ed i sindacati. A darne notizia è Il Sole 24Ore.

Il quotidiano
di Confindustria parla di una possibile «proroga tecnica di 90 giorni»
della gestione commissariale, a par- tire da luglio, «per dare più tempo
alle parti di chiudere eventualmente
la trattativa sindacale. L’esecutivo,
a sua volta, avrebbe più tempo per
decidere se proseguire lungo la
strada tracciata, chiedendo magari
all’azienda di accettare eventuali
addendum sul fronte delle verifiche
sanitarie e ambientale, o se cambiare direzioni e andare verso non
meglio dettagliate riconversioni».

Sempre Il Sole 24Ore ricorda però
come per una proroga del commissariamento
«sarebbe necessario
individuare un finanziamento di
70-90 milioni, inserendolo a quel
punto nel primo veicolo legislativo
utile in parlamento o nel primo
provvedimento del governo». Un nuovo decreto, insomma.
«Non è possibile parlare di chiusura
quando ci sono in ballo 14mila lavoratori coinvolti. Sull’Ilva l’unica
azione da fare è pensare all’occupazione, attivare i processi di
bonifica ambientale e procedere
verso la messa in atto di un piano industriale volto al ripristino dell’azienda»
ha dichiarato in una nota
Paolo Capone, segretario generale
dell’Ugl, in merito alla difficile
situazione del gruppo siderurgico
italiano su cui graverebbe uno stop
dell’attività produttiva da parte del
Governo.

«La questione dei mancati
pagamenti alle aziende dell’indotto
Ilva è una criticità grave che, specie
nel settore autotrasporti, sta appe- santendo delle imprese già fiaccate
dalla crisi» sono invece le parole
della deputata tarantina di Fratelli
d’Italia Ylenja Lucaselli.
«Avevo presentato, in proposito,
una interrogazione al ministro
Calenda per capire quali iniziative
il governo volesse adottare per
affrontare la vicenda e garantire
quanto dovuto ai prestatori di servizi. Non ho mai ottenuto risposta.
Mi auguro che dal nuovo esecutivo
ci sia un atteggiamento diverso e
che il ministro Di Maio consideri la
vicenda dell’indotto non più come
un aspetto secondario del dossier
Ilva» conclude.

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