Cronaca

​Giancarlo Turi confermato alla guida della Uil​

Il segretario eletto all’unanimità dal Consiglio provinciale


«Occorrerà ora intensificare
i rapporti con i lavoratori,
con i cittadini; elevare ancòr più la
qualità della proposizione».

Così
Giancarlo Turi subito dopo la sua
conferma, all’unanimità, a segretario
generale della Uil di Taranto
da parte del nuovo Consiglio provinciale
della stessa organizzazione
sindacale.
In apertura ha rivolto dirette sentite
parole di ringraziamento a tutti
coloro che in «questi ultimi quattro
anni hanno insieme contribuito a
conseguire i risultati concreti, a
realizzare la piena identificazione
della Uil sul nostro territorio quale
sindacato coerente sulle diverse,
e gravi, questioni che riguardano
l’intera Comunità Jonica».

Al suo
staff «il ringraziamento personale,
sincero, pieno per il profondo spirito
di abnegazione, la lealtà sempre
dimostrate».
«La qualità – ed è il motto pregnante
che abbiamo voluto dare a
questo congresso – a nostro giudizio
diventerà la parola chiave per
entrare in quella nuova dimensione
economica i cui tratti si iniziano ad
intravedere. Qualità che riguarda la
politica, che riguarda il sindacato. Questo congresso lo ha anche dimostrato
con momenti significativi,
importanti: il prezioso contributo,
in videointervista, del ministro
per la Coesione Territoriale ed il
Mezzogiorno, Claudio De Vincenti;
il confronto tra il rettore del
Politecnico di Bari, Eugenio Di
Sciascio; Federico Pirro, docente
di “Storia dell’Industria” Uniba; e
Fulvio Lino Di Blasio, segretario
generale dell’Autorità di Sistema
portuale del Mar Jonio.

Inoltre,
con il ricordo di Aldo Moro, nel
quarantennale della sua scomparsa,
da parte di Nicola Fortunato,
docente dell’Università degli Studi di Bari; con l’apertura voluta da
parte dei musicisti dell’Istituto
Musicale ‘Giovanni Paisiello’ di
Taranto». Poi, «l’elevazione della
qualità riguarderà necessariamente
anche il sindacato, chiamato a
responsabilità sempre maggiori e
più complesse, in un contesto che si
presenterà profondamente diverso
da quello attuale».
Ha concluso «la Uil di Taranto,
questo lo ha ben compreso ed è già
impegnata a raccogliere le nuove
sfide; tutte da condurre all’insegna
della trasparenza di gestione,
dell’integrità morale e della competenza
del proprio quadro dirigente».

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