26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 12:41:42

Cronaca

​Amiu, per la 14esima chiesto tavolo congiunto​

I sindacati scrivono a Prefetto, Sindaco e Assessore regionale


Delucidazioni e perplessità
su liquidità e futuro aziendale dell’Amiu al
centro di una lettera inviata dai sindacati
Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel, Siuls e Usb a
prefetto, sindaco, consiglio comunale e assessore
all’Ambiente della Regione Puglia.

“Il 22 giugno siamo stati convocati dalla
dirigenza aziendale dalla quale siamo stati
informati della scarsa liquidità della stessa
Azienda Amiu e quindi della impossibilità
di elargire la 14° mensilità entro il mese di
giugno- si legge nelle lettera- e proponeva
di accettare l’erogazione in due parti al
50% e precisamente il 2 ed entro il 20 del
mese di luglio o, in alternativa, l’intero
ammontare il giorno 20 dello stesso mese.
Cogliendo l’occasione dell’incontro è stato
portato al tavolo dalla dirigenza aziendale
un progetto per la pianificazione del rientro
dei debiti tutti verso lavoratori e fornitori,
progetto attuabile già dal mese di settembre
con previsione di appianamento positiva
attraverso mensilizzazione della copertura
dei debiti della “nostra” azienda.

In ragione
di quanto sopra e dopo aver ricordato che
il Ccnl prevede la corresponsione della 14°
mensilità entro il mese di giugno, abbiamo
attivato una consultazione dei lavoratori per
avere un atteggiamento quanto più condiviso e democratico senza creare eventuali
allarmismi o terrorismo psicologico- prosegue
la lettera- i lavoratori, ai quali sono stati
spiegati la motivazione ed il progetto di
rientro dei debiti, hanno deciso di accettare
la soluzione in due trance, dissociandosi dai
comportamenti di ostruzionismo sconsiderato di alcuni rappresentanti sindacali che
potrebbero mettere in discussione la 14°
mensilità oltre che creare allarmismo fino
ad arrivare, al limite, a compromettere il futuro
aziendale. Comunichiamo la propria
perplessità in virtù del fatto che a tutt’oggi
l’Amiu S.p.A. non è presieduto da alcun
C.d.A., e sollecitiamo quindi un incontro
con l’Amministrazione Comunale ed il
Sindaco di Taranto coinvolgendo il Prefetto
e chiedendo l’intervento dei sindacati
territoriali e confederali per affrontare, ad
un tavolo congiunto, una discussione sulla
“nostra” situazione organizzativa ed economico-finanziaria
perché i lavoratori hanno
il sacrosanto diritto di conoscere il proprio
livello di stabilità lavorativa.

In merito alla
prova di grande responsabilità dimostrata
dai lavoratori nell’accettare il pagamento
ritardato- conclude la lettera – con la stessa
responsabilità si chiede all’Amministrazione
Comunale ed al sindaco Melucci di dare
spiegazioni e certezza ai lavoratori Amiu e
alle rispettive 500 famiglie, che ogni giorno
si spendono per tenere decorosamente
pulita la “nostra” città che spesso si viene
a trovare in condizioni estreme”.
Nei giorni scorsi la Fp Cgil aveva rispedito
al mittente la proposta dell’azienda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche