20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 15:55:41

Cronaca

Cicala sta male. Salta l’audizione di Enzo Romano


TARANTO – Le condizioni di salute dell’imputato Michele Cicala fanno saltare l’udienza più attesa nel processo “Scarface”. Dove essere infatti il giorno della videoconferenza di Enzo Romano, il ‘nuovo pentito’, l’uomo che con le sue dichiarazioni potrebbe fare nuova luce sui fatti di mala di casa nostra. Bisognerà aspettare, quindi, la prossima udienza nel processo in cui è sfociata l’operazione che ha sgominato la nuova mafia tarantina. Elemento di spicco nel procedimento è quel Giuseppe Florio che viene indicato come leader, “promotore, dirigente e organizzatore” di quell’associazione per delinquere di stampo mafioso che avrebbe allungato prepotentemente i propri tentacoli sulla città, almeno secondo la ricostruzione del pm della Direzione Distrettuale Antimafia che ha firmato le oltre settanta richieste di rinvio a giudizio poi passate al vaglio dell’udienza preliminare.

L’associazione mafiosa avrebbe agito “anche in collegamento con altre consorterie attive nella città di Taranto e nella provincia” e si sarebbe avvalsa “della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti di truffa in danno di banche ed intermediari finanziari” oltre a “trasferimento fraudolento di valori, estorsione, fabbricazione, detenzione e porto di armi esplodenti, furti aggravati, danneggiamenti, atti di violenza sulle cose e alle persone ed altri reati”. L’organizzazione avrebbe gestito dei raggiri tesi ad ottenere indebitamente l’erogazione di cospicui mutui bancari e prestiti grazie a documentazioni falsificate. Stando a quanto emerso dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Taranto sotto la direzione dell’Antimafia di Lecce, gli imputati si sarebbero avvalsi della complicità di persone insospettabili che avrebbero agevolato le pratiche finalizzate alla concessione dei finanziamenti. R iflettori puntati anche su episodi caratterizzati da danneggiamenti, da estorsioni e da spaccio di stupefacenti. Fra le principali fonti di prova della pubblica accusa figurano le interpretazioni di conversazioni telefoniche intercettate e gli esiti di accertamenti patrimoniali.

G.D.M.

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