18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 12:17:53

Cronaca

8 milioni per studi epidemiologici e monitoraggio


TARANTO – Il Piano Straordinario Salute e Ambiente. E’ quanto messo in campo dalla Regione Puglia che ha destinato 8 milioni di euro per Taranto. Finanziamenti con i quali sorgerà, nel Presidio Ospedaliero Testa, un Centro Salute e Ambiente, saranno implementati il laboratorio di igiene industriale e le attività di monitoraggio urbano e si darà attuazione alla Norma sulla Valutazione del Danno sanitario. Il piano è stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa al Presidio Ospedalierio Testa, da Ettore Attolini, Michele Pelillo, Lorenzo Nicastro, rispettivamente assessori regionali alla Salute, Bilancio e Ambiente, dal direttore dell’Arpa Puglia Giorgio Assennato e dal direttore della Asl di Taranto Fabrizio Scattaglia.

Un piano nato dalla collaborazione fra assessori regionali, Arpa e Asl, con l’obiettivo di garantire la produzione costante di stime aggiornate delle emissioni degli impianti industriali, realizzare lo studio della composizione chimica delle stesse, definire i livelli espositivi della popolazione tarantina e potenziare le attività di prevenzione delle patologie oncologiche. Due quindi i provvedimenti adottati dall’ultimo consiglio regionale: il Piano, che entra in vigore subito, e la “Norma sulla Valutazione del Danno Sanitario”. Elemento, quest’ultimo, che sarà poi introdotto nelle prescrizioni dell’Aia all’Ilva.“La difesa della tutela della salute è il vero baluardo. Finora la produttività è stata messa in primo piano rispetto all’uomo – ha aggiunto l’assessore Nicastro (nella foto di Renato Ingenito). Ora mettiamo l’uomo al centro per poi veicolare tutto il resto. Non ragioneremo più in termini di nanogrammi, ma di evento patologia e dei suoi effetti”. “Il valore aggiunto – ha spiegato Attolini – sarà rappresentato dalla metodologia di lavoro, e quindi dalla forte interazione tra assessori regionali ed enti, e dalla filosofia programmatoria”. “Alla Regione sono stati destinati 8 milioni di euro, che poi sono stati destinati interamente a Taranto e non alle altre città – ha spiegato Pelillo – c’è anche la concreta possibilità che vengano incrementati nelle prossime settimane per dare possibilità alla Asl di fare altre attività di screening. Il Piano consentirà di monitorare constantemente la situazione di Taranto e definirà con precisione gli aspetti epidemiologici”. Il professor Assennato ha poi aggiunto che nel nuovo Centro Salute e Ambiente ci sarà un docente universitario di chimica che gestirà due laboratori dell’Arpa. “Riguardo alla diossina, per esempio – ha detto Assennato – noi non conosciamo i livelli presenti nel sangue dei tarantini, o nel latte materno. Il centro si occuperà di elaborare questi dati. Inoltre i bambini saranno sottoposti a test neurocognitivi, screening e vaccinazioni”. Il Piano prevede inoltre fondi per l’acquisizione di nuove strutture tecnologiche per la ricerca, il reclutamento di personale e la ristrutturazione delle strutture destinate ad ospitare il Centro Salute e Ambiente.

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