02 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Solidarietà al nostro giornale

Il Gruppo Indipendente a proposito delle discriminazioni del Comune


Arriva la solidarietà
a TarantoBuonasera per le discriminazioni
subite per mano del
Comune. Come denunciato dal
nostro giornale, infatti, Palazzo di
Città ha escluso dalla comunicazione
istituzionale alcune testate
giornalistiche, fra cui la nostra:
niente comunicati stampa, niente
inviti a conferenze. Sull’argomentno
interviene Floriana de
Gennaro, capogruppo in consiglio
comunale del Gruppo Indipendente
per Taranto. Ecco il suo
intervento:

«A nome del Gruppo Indipendente
per Taranto, del quale sono capogruppo
consiliare, esprimo la mia
piena e totale solidarietà alla redazione
e alla direzione del quotidiano
Taranto Buonasera, nonché a tutti
i giornalisti che da alcuni mesi a
questa parte non ricevono più i comunicati
e non vengono invitati alle
conferenze stampa del Comune di
Taranto.
Uno dei principali punti del programma
elettorale della coalizione
che ha sostenuto la candidatura di
Rinaldo Melucci, infatti, riguardava
proprio i rapporti con la comunità
che avrebbe potuto e dovuto poter
giudicare l’attività amministrativa
comunale conoscendone gli atti.

Questo non può che avvenire attraverso
gli organi di stampa che, in
qualsiasi paese democratico, sono la
naturale interfaccia tra la comunità e chi l’amministra. Utilizzando una
metafora abusata, il Municipio deve
essere un ”palazzo di cristallo”
Apprendiamo invece che, da alcuni
mesi a questa parte, redazioni locali
e giornalisti free lance sono stati
depennati dalla mailing list con cui
vengono inviati i comunicati stampa
del Comune di Taranto ed effettuati
gli inviti alle conferenze stampa.
Senza entrare in argomentazioni fin
troppo ovvie e scontate, quali il diritto
all’informazione e la libertà di
stampa tutelati dalla Costituzione,
riteniamo opportuno che tutti i giornalisti
abbiano il diritto a ricevere
nello stesso modo le informazioni
da Palazzo di Città. Se poi uno di
loro riuscirà ad avere “indiscrezioni”,
i cosiddetti “rumors”, questo
sarà solo merito della sua capacità
professionale.

Parimenti se un giornalista decide
di attaccare l’Amministrazione comunale
questo rientra comunque
nella intangibile libertà di stampa:
anche se tale attacco potrebbe essere
considerato strumentale, evidentemente
rientra nella linea editoriale
della testata per cui lavora. La stessa
“notizia”, infatti, può essere data in
mille maniere.
Queste sono le “regole del gioco”
che da sempre vigono nei rapporti
con il mondo dell’informazione.
La menzogna no. Il giornalista non
può e non deve dare notizie false e
tendenziose, come peraltro impone
la Legge sulla Stampa.

Ma, senza tema di smentita, possiamo
affermare di conoscere molto
bene la serietà e la professionalità di
giornalisti come Francesco Persiani
di TeleNorba ed Enzo Ferrari, direttore
di Taranto Buonasera, Vincenzo
Carriero, direttore di Cosmopolis
Media, e Antonio de Gennaro,
direttore de IlCorrieredelGiorno.it,
professionisti dell’informazione che
hanno sempre ”dato notizie” senza
mai scadere nella menzogna.
Se qualche giornalista lo ha fatto,
allora ci sono le sedi e le azioni
competenti per difendersi: non certo
i social come Facebook, ma le aule
di Tribunali!
Pertanto auspichiamo che il Comune
di Taranto ripristini relazioni trasparenti
e corrette con tutti gli organi
e gli operatori dell’informazione».

Floriana de Gennaro

Capogruppo consiliare

Gruppo Indipendente per Taranto

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