11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

​«Con la tecnologia sopperiamo alla carenza di personale»​

Il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, in visita a Taranto


«Ai cittadini non possiamo presentare statistiche
che parlano di reati in calo perché
saremmo “irridenti e irriverenti”.
Anche le paure e le preoccupazioni
devono trovare ascolto e riscontro
nelle nostre modalità operative».

Così il Capo della Polizia, Franco
Gabrielli, in visita martedì a Taranto,
ha risposto a una domanda sulla
percezione della sicurezza, nel
corso della sua visita all’interno
del porto, dove sono state presentate
le nove autovetture dotate,
grazie alla partnership con l’Autorità
di Sistema Portuale del Mar
Ionio, del sistema “Mercurio” in
grado di inviare in tempo reale
dati e immagini su persone e targhe
sottoposte a controllo.

Gabrielli ha ringraziato il Presidente
della Port authority, Sergio
Prete per essersi fatto «parte diligente
e interprete di una sensibilità
che va al di là degli ambiti
portuali, mettendo a disposizione
delle risorse per dotare la Polizia
di Stato di questa provincia di un
importante strumento». «Noi siamo
molto fieri di questo sistema
Mercurio – ha proseguito – perchè
la nostra amministrazione da tempo
ha posto il problema del controllo
del territorio al vertice delle
sue priorità».
Tra gli altri problemi della Polizia,
Gabrielli ha citato la senilizzazione
del personale, causata dalla
scelta, tempo addietro, di non fare
nuove assunzioni, perché si ritenne
che gli organici fossero smisurati,
(dalle originarie 117.000,
attualmente il Corpo conta meno
di 98.000 unità). Tuttavia – ha aggiunto
«in attesa di una rigenerazione,
la Polizia non è stata ferma
ed ha immaginato che la tecnologia
fosse comunque e doverosamente
un importante ausilio».

Quello dell’età degli operatori di
polizia è un tema particolarmente
sentito dal suo Capo, per il quale
un conto è fare pattuglia a 30,
altro a 50 anni. «Non a caso – ha
commentato – il terrorista Amnis
Amri (ndr Autore della strage dei
mercatini di Natale a Berlino) fu
intercettato e ahi lui ucciso da una
pattuglia under 30, perché questo
è il ciclo della vita e della capacità
operativa, per cui, nuove immissioni
devono rappresentare l’obiettivo
primario per le nostre forze di
polizia che al tempo stesso devono
marciare di pari passo con la tecnologia».
E a proposito di moderne tecnologie,
Gabrielli annuncia che nuove
frontiere si stanno per aprire con
la possibilità di eseguire riconoscimenti
facciali e rilevare le impronte
digitali direttamente dalla
volante. «Mercurio – ha osservato
– rappresenta una certezza nel presente
ma anche una grande prospettiva
per l’immediato futuro
e tutto questo servirà a rendere i
nostri territori più sicuri».

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