27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 20:41:00

Cronaca

​Tagli e accorpamenti a E-distribuzione, lavoratori a rischio​

L'intervento dei consiglieri comunali Piero Bitetti e Vittorio Mele


«Gli accorpamenti previsti in
Puglia da E-distribuzione, gruppo Enel, rischiano
da un lato di incidere negativamente sulla qualità
del servizio reso ai cittadini utenti e, dall’altro,
di alimentare comunque preoccupazione nei
dipendenti della società elettrica, passati negli
ultimi anni da 120mila a 30mila unità».

Lo affermano i consiglieri comunali Piero Bitetti
e Vittorio Mele in riferimento alla vertenza
che sta tenendo con il fiato sospeso decine di
lavoratori. «Nel tarantino, in particolare, al già
realizzato accorpamento di Martina Franca e
Castellaneta dovrebbe aggiungersi Manduria,
creando così un’area di intervento nella quale
abitano circa 200mila abitanti e con comuni
che, in alcuni casi, distano uno dall’altro quasi
cento chilometri. I possibili disagi sono dunque
facilmente immaginabili, soprattutto in situazioni
di emergenza e di pronto intervento.

Del resto – evidenziano i consiglieri di Taranto futuro
prossimo e Taranto bene comune – procedendo
di fatto all’accorpamento di Taranto e Brindisi
si rischia di indebolire se non proprio eliminare
quei presidi territoriali che da sempre sono
stati punti di riferimento per la numerosissima
utenza della società elettrica. Proprio per
segnalare i rischi connessi a questo percorso
di razionalizzazione di E-distribuzione, i
sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil chiedono
l’intervento della Regione Puglia.

A questo
appello delle organizzazioni sindacali, a cui
manifestiamo sostegno, si unisce il nostro;
per quanto di nostra competenza cercheremo,
insieme al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci,
di offrire il nostro contributo affinché si adottino
le migliori soluzioni possibili nell’interesse della
popolazione, dei lavoratori e della comunità
ionica».

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