17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Cronaca

​Ruba infissi, bloccato in via Alfieri​

​Un giovane nella rete degli agenti della Squadra Volante​


Preso mentre ruba
infissi.

Nel pomeriggio di giovedì i polizotti
della Squadra Volante hanno
ricevuto dai loro colleghi della sala
operativa, una segnalazione di un
furto in via D’Alo Alfieri.
Arrivati subito sul posto gli agenti
hanno notato un capannello di
persone ed un uomo impegnato a
trattenere un giovane che cercava
in tutti i modi di divincolarsi per
guadagnare la fuga.
Dopo aver riportato la calma e
fermato il giovane i poliziotti dai
primi accertamenti hanno stabilito
che il trentunenne tarantino era
stato colto sul fatto da un uomo di
nazionalità nigeriana che lo aveva
sorpreso mentre stava andando via
con due barre metalliche appena rubate
dal telaio in anticorodal di una
finestra della sua camera da letto.
Il giovane, con precedenti per furto,
è stato accompagnato negli uffici
della Questura e dopo le formalità
di rito denunciato in stato di libertà.
Il materiale in anticorodal è stato recuperato
e restituito al proprietario.

A Manduria, la Polizia di Stato ha
denunciato a piede libero la titolare
di un centro scommesse
Nell’ambito di servizi finalizzati
alla prevenzione e alla repressione
del gioco illegale, i poliziotti del
Commissariato di Manduria hanno
segnalato una donna cinquantunenne
di Manduria, titolare di un
centro scommesse per l’esercizio
dell’attività in assenza di licenza.
Il 15 giugno scorso la Divisione di
Polizia Amministrativa e Sociale
della Questura di Taranto, in seguito
al venir meno di titoli autorizzatori da parte di SNAI e AAMS, ha
formalizzato il procedimento amministrativo
diretto al rifiuto dell’istanza
del rilascio di licenza per
l’attività di esercizio di trasmissione
dati inerenti a proposte negoziali
(scommesse) in collegamento con
un operatore straniero di nazionalità
maltese.
A seguito di ciò la titolare del centro
scommesse ha adempiuto al dovere
di restituire la licenza al Questore
di Taranto.

Proprio per verificare l’ottemperanza
alla mancata concessione di
tale titolo autorizzatorio gli agenti
del Commissariato di Manduria,
su disposizione della Questura di
Taranto, il 4 luglio scorso hanno
effettuato un controllo finalizzato
alla prevenzione e repressione del
gioco illegale, riscontrando attività
(successiva alla restituzione della
licenza) di trasmissione di dati in
favore della società di scommesse
maltese in violazione, dunque, delle
norme del testo unico delle leggi di
pubblica sicurezza.
In effetti, all’interno del locale, vi
erano le postazioni per la raccolta
di scommesse coi relativi monitor,
nonché altro materiale messo a
disposizione degli scommettitori.
Infine sempre a Manduria i poliziotti
del Commissariato hanno arrestato
P.M., quarantenne del posto
che si è reso responsabile del reato
di evasione dai “domiciliari”.
Nel pomeriggio di ieri gli agenti del
Commissariato hanno sorpreso l’uomo
mentre se ne andava in giro, in
bicicletta, per le vie della cittadina
messapica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche