22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 08:52:00

Cronaca

Oggi lo sciopero dei lavoratori Vestas

Astensione dal lavoro delle prime 4 ore per ogni turno


«A valle delle assemblee
con i lavoratori, svolte nei giorni
scorsi a seguito del licenziamento di
un lavoratore, giudicato da noi illegittimo,
la Fiom Cgil, tenuto conto della
volontà e delle preoccupazioni dei lavoratori
emerse durante le assemblee
rispetto ai provvedimenti disciplinari
utilizzati dall’azienda per intimorire
gli stessi operatori, proclama uno
sciopero a partire da martedì 10 luglio
delle prime 4 ore per ogni turno».

È quanto dichiara il segretario generale
della Fiom Cgil, Giuseppe Romano.
«L’atteggiamento aziendale, come più
volte segnalato dalla Fiom Cgil, cerca
di scaricare le proprie responsabiltà,
in termini di sicurezza, verso i lavoratori
non affrontando di fatto le tante
problematiche che andrebbero risolte
attraverso un proficuo dialogo con le
organizzaizoni sindacali e non con
provvedimenti punitivi fino ad arrivare
al licenziamento di un lavoratore.
Ritenendo illegittimo il licenziamento,
lo abbiamo impugnato e abbiamo proclamato iniziative di mobilitazioni
con sciopero, affinchè l’azienda ritiri
il licenziamento e apra ad una nuova
fase di ascolto che rimetta seriamente
al centro il lavoratore e la sicurezza».

Nei giorni scorsi, ad intervenire su
Vestas era stato il consigliere regionale
Perrini: «Mentre la Vestas Blades
riceve prestigiosi riconoscimenti, è
stata definita miglior impresa per
Fatturato/Ricavi, i lavoratori della
stessa azienda a Taranto continuano
a vivere nel limbo.
Ad aprile l’intero Consiglio regionale
ha approvato all’unanimità una mozione
da me presentata che impegna
la Regione Puglia a trovare una soluzione
definitiva alla vertenza Vestas
partendo da una nuova convocazione
urgente della Task Force per il lavoro.
Purtroppo al momento, e la cosa mi
rammarica, nonostante ripetute sollecitazioni,
non abbiamo avuto ancora
riscontro in merito alla convocazione
della task force da parte dell’assessore
regionale Sebastiano Leo, che ha condiviso
in aula con me e con i colleghi
la mozione. La Vestas da anni si appiglia
alla normativa che favorisce e
premia dal punto di vista fiscale nuove
assunzioni di giovani lavoratori, fa
uso massiccio di contratti a termine,
puntualmente non rinnovati, per poi
avviare nuovi reclutamenti. In virtù
di questa politica aziendale, resta
attualmente ancora incerto il futuro
di ben 333 lavoratori, nonostante, e il
premio ne è una conferma, l’azienda
confermi buone performance produttive.
In tutto questo l’azienda non ha
mai mostrato di voler dialogare.
Ecco perché la convocazione di un
tavolo tecnico è urgente. Oggi rinnovo
l’invito all’assessore nella speranza
che tale richiesta non rimanga ancora
inascoltata».

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