23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

Mense ospedaliere, ​«La Regione non cede, continua la battaglia»​

Polemiche sul nuovo appalto


«Sulle mense ospedaliere la Regione non intende
fare nessun passo indietro e, da quanto ci risulta, il Direttore del
Dipartimento “Promozione della Salute”, Giancarlo Ruscitti, ha dato
chiare indicazioni ad InnovaPuglia per procedere a strettissimo giro
con la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento unico del
servizio di ristorazione in tutte le strutture sanitarie della Puglia».

Lo afferma il consigliere regionale Mino Borraccino in riferimento
all’appalto per la gestione del servizio ristorazione all’interno
degli ospedali pugliesi. «Si tratta di una decisione profondamente
sbagliata contro la quale, come Sinistra Italiana/Liberi e Uguali, ci
battiamo da tempo sia perché con la chiusura di moltissimi centri
cottura ospedalieri (alcuni dei quali recentemente ristrutturati
e assolutamente a norma) si andrebbe verso il sistema del ‘cook
and chill’ con la somministrazione di pasti scongelati a pazienti e
operatori sanitari con conseguente peggioramento della qualità del
servizio, ma anche perché in questo modo una parte dei circa 1.200
lavoratori, attualmente impiegati nelle mense ospedaliere, rischiano
di perdere il loro posto di lavoro o, comunque, di vedere gravemente
peggiorate le loro condizioni occupazionali.

Per tale ragione osserva
l’esponente di Sinistra Italiana/ Liberi Uguali – siamo al fianco dei
lavoratori che in queste settimane stanno protestando contro questa
ipotesi, esercitando i loro indiscutibili diritti, chiedendo a gran
voce la internalizzazione del servizio, prospettiva assolutamente
praticabile come stabilito anche di recente da una sentenza del
Consiglio di Stato».

Il consigliere Borraccino, poi, reputa «assurdo e immotivato» il
provvedimento disciplinare assunto nei riguardi di tre dipendenti
della società che gestisce il servizio presso la mensa ospedaliera di
Taranto, «sospesi dal lavoro per aver semplicemente condiviso su
Facebook un articolo giornalistico contenente le dichiarazioni, su
questo tema, di un loro dirigente sindacale. E’ un fatto di una gravità
assoluta e ci auguriamo che il procedimento disciplinare avviato
venga rapidamente concluso senza alcuna sanzione per i lavoratori che hanno il diritto di riprendere la loro attività
senza ingiuste penalizzazioni, avendo semplicemente
manifestato il loro pensiero su una vicenda
che li riguarda così direttamente. Si rassegni chi vuole ridurci al silenzio – conclude il consigliere
regionale – perché noi continueremo in questa
nostra giusta battaglia al fianco dei lavoratori,
della qualità dei pasti e delle casse della Regione».

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