Cronaca

​Caos in Consiglio comunale e passa la mozione​

Il sindaco prende le distanze e la maggioranza abbandona l’aula


Il sindaco prende le
distanze, la maggioranza abbandona
l’aula ed il Consiglio approva la mozione
per il gemellaggio di Taranto
con Kribi.

Nella seduta di ieri del Consiglio comunale
in modalità “question time”
è stata approvata la mozione che, su
proposta di Floriana de Gennaro,
capogruppo del Gruppo Indipendente
per Taranto, aveva come oggetto il
gemellaggio tra Taranto e Kribi, una
importante città portuale della Repubblica
del Camerun.
«Circa due mesi fa una delegazione
del Comitato ufficiale del gemellaggio
della città di Kribi, guidata dal
dott. Théophile Ngoauah-Ngally, è
stata in visita nella nostra città per
presentare le opportunità di crescita
e di sviluppo per Taranto derivanti da
un suo eventuale gemellaggio con la
città africana – spiega oggi il Gruppo
Indipendente per Taranto. Il progetto
per il gemellaggio, in particolare, è
stato elaborato per il Comitato di Kribi
dal dottor Giuseppe Scornavacca dello
Studio di progettazione integrata.

Nell’occasione gli ospiti camerunensi
hanno incontrato importanti esponenti
delle istituzioni locali, anche della portualità e dell’università, ma non
il sindaco Rinaldo Melucci. A titolo
personale, in virtù dell’amicizia con
Giuseppe Scornavacca, li ha incontrati
Floriana de Gennaro, cosa che evidentemente
non è stata gradita dal sindaco
Melucci che, assente ieri in Consiglio
comunale, ha inviato all’assemblea una
piccata lettera in cui ha preso le distanze
dal gemellaggio ritenendo irrituali
le modalità con cui sono intercorsi i
rapporti tra le amministrazioni di Taranto
e Kribi.

Fa specie – prosegue il
Gruppo – che il primo cittadino abbia
anteposto queste sottigliezze formali,
pensiero legittimo, alle indubbie opportunità
economiche e culturali che il
gemellaggio comporterà per la nostra
città. Alla posizione del sindaco si
sono prontamente allineati i consiglieri
comunali della sua maggioranza che
oggi hanno lasciato l’aula consiliare,
l’unico rimasto è stato il presidente
Lucio Lonoce che ha votato contro
il gemellaggio, non rispettando così
la natura “super partes” del suo ruolo
istituzionale. Nonostante ciò la mozione
per il gemellaggio Taranto-Kribi è
stata approvata dal Consiglio comunale
con i voti dell’intera opposizione
(unico astenuto il consigliere Giampaolo
Vietri) e del Gruppo Indipendente
per Taranto».

Nell’occasione Floriana de Gennaro
ha dichiarato «sono felice che il
Consiglio comunale abbia dato il via
libera al gemellaggio Taranto-Kribi; i
colleghi consiglieri che hanno votato
favorevolmente, infatti, hanno intuito
le enormi opportunità che tale gemellaggio
rappresenta per la nostra città,
in termini di sviluppo dei traffici marittimi,
del turismo e dell’economia
cittadina, nonché di scambi culturali».
E, riferendosi ai consiglieri comunali
di maggioranza che hanno abbandonato
l’aula, Floriana de Gennaro ha
poi dichiarato «Taranto e i tarantini
non meritano e non hanno bisogno
di questa mediocrità politica e amministrativa,
di chi considera l’amministrazione
della città come una
questione personale e personalistica,
di chi ama misurarsi e mostrare i muscoli
su questioni che meriterebbero
ben altra attenzione e un adeguato
approfondimento».

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