29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

​Il Tar boccia l’istanza della Regione Puglia​

La vicenda del procedimento relativo all’aggiudicazione della procedura di trasferimento dell’Ilva di Taranto alla Am Investco Italy


Il Tar del Lazio ha respinto l’istanza
della Regione Puglia per l’accesso agli atti del
procedimento relativo all’aggiudicazione della
procedura di trasferimento dell’Ilva di Taranto alla
Am Investco Italy.

La Regione Puglia chiedeva,
fra l’altro, di ricevere il piano industriale di AM
InvestCo e la relativa documentazione presentati
in sede di offerta; ma, per il Tar, la Regione non
ha dimostrato che questi documenti possano
contenere contengano “informazioni ambientali
autonomamente estraibili dal contesto generale e
ulteriori e diversi da quelli desumibili dal contenuto
del d.p.c.m. impugnato per la fase di merito”.
Inoltre, per il Tar, “non appare neanche censurabile
la conclusione del Mise” secondo la quale
il piano industriale di AMI esula dalla materia
ambientale e riguarda “aspetti tecnici, operativi
ed economici concernenti l’integrale attività del
trasferito complesso produttivo”. “Gli ulivi di Tap,
il gasdotto, le trivelle e ora l’accesso agli atti sul
dossier Ilva.

Il Governatore pugliese infila l’ennesimo
ko consecutivo davanti al Tar. Un record.
Un risultato da guinness, che consegna Emiliano
alla storia per un primato unico: quello delle cause
perse. Lo dichiara Francesca Franzoso consigliere
regionale di Forza Italia. “Nostalgia per la toga a
parte, dopo l’ultima sconfitta Emiliano dovrebbe
cominciare a dirimere i conflitti tra la Puglia e
gli altri livelli dello Stato, stando più lontano dai
tribunali e praticando di più la mediazione politica,
la concertazione, il dialogo istituzionale. La Puglia
ne guadagnerebbe in tempo, denaro e, soprattutto
in credibilità”.

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