Cronaca

​Ilva, indagine in Senato. E lunedì parla Mittal​

Un passaggio per comprendere e valutare l’operato dei commissari


“Le commissioni Attività
produttive, Ambiente e Bilancio
del Senato avvieranno un’indagine conoscitiva
sulla situazione economica,
finanziaria e produttiva dell’impianto
siderurgico Ilva di Taranto”, lo annuncia
in una nota stampa il senatore del
Movimento 5 Stelle, Mario Turco. “Si
tratta di un passaggio fondamentale –
afferma ancora il parlamentare ionico
– per comprendere e valutare l’operato
dei commissari dell’Ilva sin da quando
l’azienda è in amministrazione
straordinaria. Grazie alle audizioni
che a breve verranno calendarizzate,
avremo un quadro più chiaro della
situazione finanziaria della società
e delle disponibilità residue presenti
in cassa”.

“Sarà tuttavia prioritario
accertare se, in questi lunghi anni,
siano state realizzate le prescrizioni
contenute nei vari Piani ambientali che
si sono succeduti e se sia stato rispetto
il cronoprogramma degli interventi.
L’indagine conoscitiva, infine, porrà in
luce i rapporti che l’amministrazione
straordinaria ha intrattenuto con le
aziende dell’indotto, in particolar
modo con quelle locali che, come tutti
sanno, vivono un momento di gravissima
difficoltà”. “Ritengo che l’avvio di
questa indagine parlamentare – conclude
il senatore pentastellato Mario
Turco – sia doverosa nei confronti di
una comunità, quale è quella tarantina,
che ha sofferto e soffre a causa dell’inquinamento
ambientale e che, oltre a
chiedere giustizia, preme con tutte le
sue forze affinché ci sia un momento
di verità in questa travagliata fase
storica e che siano poste le basi per la
valorizzazione dell’intero territorio. Si
è voluta fortemente questa indagine
per fornire ai diversi stakeholder gli
elementi necessari per valutare la reale
situazione di Ilva spa”.

“Credo che
lunedì ArcelorMittal avrà la possibilità
di presentare a tutte le parti interessate
il suo piano sull’Ilva” ha annunciato il
ministro Luigi Di Maio: “Lavoriamo
su due fronti, con ArcelorMittal e allo
stesso tempo anche all’evenienza di
ritiro in autotutela della gara qualora la
legge mi dirà di farlo”, ha aggiunto “il
vero pastrocchio l’ha fatto la parte pubblica
non ArcelorMittal”. “La questione
Ilva richiede una reazione sindacale
compatta e generale” dice Antonio
Surgo, responsabile ionico-salentino
del Movimento Europeo Socialista.
“Appena c’è chiarezza e un piano
industriale credibile e redditizio, se ci
verrà richiesto, lo analizzeremo come
tutti gli altri, ma oggi è difficilmente
bancabile perché ci sono incertezze sul
futuro della proprietà” sono le parole a
FirstOnline di Dario Scannapieco, vicepresidente
della Bei (Banca europea
per gli investimenti), in risposta alle
domande su un eventuale sostegno della
Banca a Ilva. Le autorità competenti
chiariscano la situazione dei “mitili
con tenori di diossine e policlorobifenili
(PCB) diossina-simili superiori
ai tenori massimi dell’Ue” riscontrati
nel mar Piccolo di Taranto, fornendo
“informazioni su tale contaminazione
e sull’esito delle indagini per individuare
la fonte della contaminazione”
e predisponendo “ provvedimenti per
ridurre o eliminare la fonte di contaminazione”.

E’ quanto scrive il commissario Ue
alla Sicurezza alimentare, Vytenis
Andriukaitis, rispondendo a una
interrogazione dell’eurodeputata del
Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato,
che aveva portato all’attenzione della
Commissione i dati delle analisi “effettuate
su diossine e PCB per conto della
ASL di Taranto, al fine di verificare la
possibile contaminazione delle cozze.

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