Cronaca

Ilva, gli operai preparano le strategie della protesta


TARANTO – Scatta il countdown e gli operai preparano le strategie della protesta. La direttiva notificata sabato sera dalla Procura di Taranto ai vertici dell’Ilva dà tempo cinque giorni per avviare le procedure di spegnimento. E questa volta la risposta dei lavoratori al preannunciato blocco sarà affidata alle decisioni della base, degli operai cioè. E’ quanto stabilito dalle sigle di categoria della Cisl e della Uil i cui segretari stamattina si sono confrontati con gli esecutivi di fabbrica e i delegati per stabilire in primis le modalità con le quali tenere le assemblee. Alla fine si è optato per assemblee di reparto che, in Ilva, partiranno già da domani. Saranno proprio le tute blu, attraverso lo strumento appunto delle assemblee, a decidere quale direzione dare alla risposta agli ultimi avvenimenti.

Decisione che le due sigle hanno voluto affidare alla base a quanto pare per far sì che il loro significato possa essere inequivocabile. E il pensiero non può che andare alle polemiche scaturite dalle recenti manifestazioni. Sul tavolo intanto restano tutte le ipotesi, scioperi e blocchi compresi. Ma quello che si intuisce è che la reazione non sarà lasciata all’impeto del momento, sarà invece studiata. Del resto, il momento è già concitato e per l’Ilva si preparano i giorni più lunghi e difficili dal 26 luglio scorso. Resta da capire quale sarà la posizione e come si inquadrerà la reazione targata Fiom. I metalmeccanici della Cgil, come è noto, sono stati protagonisti di uno strappo con le altre due sigle di categoria. Intanto stamattina i segretari sindacali hanno tenuto un incontro in Provincia con i vertici dell’ente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche