Cronaca

​«Dipendenti comunali abbandonati al loro destino»​

Le accuse della Cisl Fp


«Nessuna scusante:
i dipendenti comunali di Taranto sono abbandonati al loro destino».
I dirigenti sindacali della Cisl Fp,
Aldo Gemma, segretario generale
territoriale, Anna Fumato segretaria
aziendale congiuntamente
a Silvana Francese e Mimmo
Muliere delegati alle Autonomie
locali, credono che «il sindaco di
Taranto non colga lo stato di disagio
dei dipendenti comunali i quali,
nonostante i continui documenti
prodotti dalle rappresentanze sindacali,
non reggono più le pressioni
cui sono sottoposti da parte di una
cittadinanza che, giustamente,
chiede sempre servizi più efficaci
ed efficienti».

«Sarà così che il perpetuarsi di
questa distanza dalle problematiche
che attanagliano la macchina
amministrativa dell’Ente civico
comporteranno, inevitabilmente,
ricadute negative in termini di resa
di servizi pubblici».
«A nulla è servita la nomina di un
direttore generale se il quadro dirigente,
a lui in qualche modo sottoposto,
appare disorientato, così
riverberando negativamente tale
stato sul personale alle rispettive
dipendenze».
«La nomina, quindi, del direttore
generale rappresenta, ad oggi,
solo l’ennesimo costo per la cittadinanza».

«Anche il segretario generale, che
potrebbe incidere sul buon andamento
dell’azione amministrativa,
sembra colto da un’inedita, per lui,
crisi di visibilità – sottolineano
dalla Cisl Fp. Non si vuole massificare
tale stato di cose ma alcune
domande sono d’obbligo: il sindaco
sa che gli operatori sociali sono
costretti a prendere la propria auto
per adempiere ai propri compiti
istituzionali; è al corrente che i
servizi educativi sono costretti ad
autotassarsi per acquistare beni
che altrimenti sarebbero a carico
dell’utenza cittadina; conosce la
pericolosità di taluni servizi pubblici
che mettono giornalmente a
repentaglio l’incolumità fisica dei
singoli operatori; che si attendono
invano risposte, alla faccia della
proclamata trasparenza; che dipendenti
estremamente produttivi di
colpo diventano emeriti incompetenti;
il Sindaco è al corrente di una
normativa che impone la rotazione
degli incarichi? Il sindaco, inoltre,
dovrebbe occuparsi di ciò che sta
accadendo sulle remunerazioni del
personale dell’Ente Civico».
«Le relazioni sindacali sono giornalmente
compromesse da una
parte pubblica che annaspa fra le
varie difficoltà».

La Cisl Fp «ben comprende, in
quanto costituita da rappresentanti
ben equilibrati, come non sia
facile, per il sindaco, il direttore
generale, il segretario generale e il
corpo dei dirigenti, gestire un città
e specialmente una come Taranto
ma ricorda anche che gli stessi avevano
piena consapevolezza fi tali
problematiche e, quindi, ad un anno
del rinnovo dell’assetto politico
cittadino non possono vantare più
scusanti. Come ultima constatazione,
si annota che per rivendicare il
proprio salario accessorio si tenta
una via lontana dalle logiche della
scrivente organizzazione sindacale
per la quale, invece, le relazioni
sindacali sono la via maestra del
sistema di rappresentanza, specie
quando si parla di problematiche
di carattere generale».
»Non si tratta di una specifica
rivendicazione per un singolo
dipendente che giustamente per
far valere le proprie ragioni deve
ricorrere nelle sedi giudiziarie».

La Fp Cisl rimane convinta che «il
dialogo resta il perno delle relazioni
sindacali, perciò, come sempre
abbiamo sostenuto resteremo vigili
affinché le rivendicazioni salariali
siano soddisfatte ma ricorreremo
alla Procura Generale della Corte
dei Conti per un contenzioso altrimenti
evitabile. L’auspicio è che
il sindaco Melucci comprenda la
fondatezza delle questioni sopra
esposte, rendendosi disponibile
ad un dialogo che sino ad ora ha
sempre rifiutato».

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