21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca

Tutti i progetti per cambiare il volto di Taranto


TARANTO – Non tutti entreranno nel calderone del decreto sviluppo e potranno godere dei finanziamenti messi a disposizione dal Governo per il “piano nazionale Città”. Ma ci sono una serie di progetti (tredici selezionati dal Comune tra i 24 arrivati dai privati e gli altri pubblici) che si candidano a cambiare il volto di Taranto. E, come fa sapere l’assessore comunale all’Urbanistica ed Edilità, Francesco Cosa: “Tali progetti, qualora non dovessero essere finanziati dal Piano Nazionale delle Città che prevede l’impegno della somma esigua di soli 224 milioni di euro per tutti i comuni partecipanti, comunque potranno essere finanziati attraverso qualunque altra forma di finanziamento, dato che rientrano nella visione generale di rigenerazione urbana. Inoltre il Piano Città si ripresenterà con la stessa scadenza anche nei prossimi anni”.

Il 5 ottobre la Direzione urbanistica ha trasmesso all’Anci la Delibera di Giunta. Il Comune ha individuato quali ambiti all’interno dei quali presentare i progetti per il Piano Città, la Città Vecchia, Porta Napoli ed il Quartiere Tamburi che, già interessati da proposte di riqualificazione, rientrano nelle caratteristiche indicate dal Decreto Sviluppo. Ecco le proposte. QUARTIERE TAMBURI. Per il Quartiere Tamburi, interessato dall’Accordo di programma Quadro città per la realizzazione del programma di recupero ambientale denominato “Progetto Coordinato di Risanamento del Quartiere Tamburi”, già oggetto di finanziamento stralcio con la Delibera CIPE n.3/2006, si prevedono interventi di infrastrutturazione urbana da dover rimandare in termini di esecuzione alla preliminare bonifica. I progetti pubblici riguardanti questo Sotto Ambito sono: “Foresta Urbana”; “Polo a destinazione mista (intermodale, sportiva, direzionale, mercatale)”; “Lungomare terrazzato sul Mar Piccolo”; “Riqualificazione Urbana”. Il progetto pubblico che si intende candidare al Piano Nazionale per le Città è il Sottoprogetto “Foresta Urbana” (escludendo al momento la demolizione delle case parcheggio a ridosso delle collinette e assicurando la preventiva bonifica delle aree come prima fase di cantierizzazione). Importo 8.805.000 euro. L’altro progetto pubblico che si intende candidare è “Realizzazione di housing sociale per la costruzione di 154 alloggi ERP”, previa bonifica del sito. Importo 15.000.000 euro. Il progetto privato, proposto dalla S & B Immobiliare srl, riguarda la realizzazione di 30 alloggi da mettere a disposizione per l’housing sociale del quartiere Tamburi a seguito della necessità di demolire i fabbricati delle case parcheggio realizzate sul finire degli anni ’70, oltre a unità artigianali e servizi comuni. Il predetto intervento ricade in un’area privata attualmente destinata a mercato rionale. Costo dell’investimento 3.800.000 euro con fondi privati. PORTA NAPOLI. Il progetto pubblico che si intende candidare riguarda la sistemazione urbana dell’area a ridosso della stazione ferroviaria, ponte di pietra, porto mercantile, prevedendo un nuovo assetto viario, parcheggio multipiano, sistemazione del cavalcavia e realizzazione di arredo urbano, corredo urbano e significative opere d’arte che dovranno contribuire a dare una nuova immagine all’ingresso della città. Importo 9.040.036,00 euro. I progetti privati che si intendono candidare sono: “Realizzazione di una struttura polivalente in prossimità della Banchina San Cataldo”, che prevede locali per manifestazioni culturali e di spettacolo, oltre ad una stazione passeggeri per eventuali linee di collegamento crocieristico – traghettistico con altri porti. Il progetto sarà realizzato dall’Autorità Portuale con fondi propri. Importo 9.500.000 euro; “Realizzazione di una struttura produttiva a ridosso del Porto” proposto dalla Società Tarantino Immobiliare a r. l. Importo 5.848.500 euro. CITTA’ VECCHIA L’intervento pubblico che il Comune intende proporre riguarda il “Progetto di restauro di Palazzo D’Ayala”, quale sede del Museo Archeologico della cultura popolare, per il quale l’amministrazione comunale ha assunto impegno finanziario con fondi di bilancio pari a 400.000,00. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 5.551.509,80. Inoltre, sono state ritenute coerenti alcune proposte pervenute da parte di privati, associazioni e fondazioni: quattro proposte per azioni di promozione socio culturale, previa assegnazione di locali di proprietà comunale; Imprese private: Bardia Walter srl – realizzazione di 27 alloggi con due interventi, in housing sociale e attività artigianali, culturali oltre ad unità abitative ad uso studentesco. Costo complessivo dell’investimento 2.762.255,18 euro (di cui 2.022.651 con fondi privati ed 739.604,18 con finanziamento pubblico); Costituenda Associazione Temporanea di imprese associate all’Ance – Recupero e adeguamento funzionale del Palazzo Troylo di proprietà comunale da destinare ad attività ricettive a sostegno dell’’offerta turistica. Costo complessivo dell’investimento 2.804.500 euro (di cui 700.000 con fondi privati, 1.012.695 con Mutuo a carico del privato ed 1.091.805 con finanziamento pubblico); Piccola Società Cooperativa Istituto musicale di Taranto Ristrutturazione e riconversione di locali per adibirli a Istituto musicale, per un investimento complessivo di 250.000 euro (di cui 145.000 euro con fondi privati ed 105.000 euro con finanziamento pubblico. Rientrano tra gli interventi pubblici per i quali il Comune richiede il finanziamento, le proposte pervenute da: Arcidiocesi – Restauro e consolidamento del Santuario Madonna della Salute per la valorizzazione del circuito culturale turistico religioso della Città Vecchia Sarà sottoscritto apposito protocollo d’intesa tra il Comune e la Curia relativa alle modalità di fruizione pubblica del monumento. Importo dell’intervento 3.064.588,60 euro con finanziamento pubblico; Marina Militare – Ipotesi di sistemazione del Museo medioevale e dei locali attigui il Castello Aragonese. Investimento previsto per la realizzazione dell’intervento 1.787.466,61 con finanziamento pubblico. Le proposte saranno oggetto di selezione da parte della Cabina di regia, composta da due rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, da altri rappresentanti di diversi Ministeri, delle Regioni e dall’Agenzia del demanio.

1 Commento
  1. Gianfranco Lia 2 anni ago
    Reply

    Non si è preso in considerazione nessuna struttura FANTASMA abbandonata in città; Ex hotel Palace, ex hotel Bologna, ex Enel. Inoltre i disagi in città non sono rientrati in questo progetto globale quali le aree di parcheggio necessarie nei luoghi di afflusso dei cittadini: Piazza Fadini: ex arena Artiglieria dove è possibile un grande parcheggio.
    Ospedale Santissima Annunziata dove persiste da 40 anni una struttura abbandonata al solo piano terreno……!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche