02 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

​Commissari Ilva, ipotesi proroga​

Il mandato potrebbe essere esteso. Ma c’è il nodo della cassa vuota


E’ stata inviata oggi
all’Avvocatura Generale dello Stato
la lettera del ministro dello Sviluppo
Economico e del Lavoro, Luigi
Di Maio, con la richiesta di parere
in merito “a possibili anomalie relative
alla procedura di gara” per
l’Ilva. La lettera si chiude con la richiesta
di “un parere circa l’effettiva
sussistenza di ragioni di interesse
pubblico tali da legittimare l’eventuale
annullamento d’ufficio” degli
atti. Nella lettera si ripercorrono le
criticità evidenziate dall’Anticorruzione.

In primo luogo, si dice che l’aver allungato di sei anni l’arco di
realizzazione del piano ambientale
avrebbe potuto determinare una
presenza maggiore di imprese in
competizione aumentando la concorrenza
e la qualità dell’offerta.
Il secondo interrogativo chiama in
causa il Milleproroghe del 2016 e
il fatto che non abbia fatto venire
meno per ArcelorMittal, in sede di
presentazione dell’offerta vincolante,
il pieno rispetto del parere reso
dal Ministero dell’Ambiente sugli
interventi da mettere in atto per
Ilva. E il terzo il fatto che non si sia
dato luogo a fasi di rilancio durante
l’asta che avrebbero potuto generare
offerte migliorative sia dal punto
vista economico, che ambientale e
occupazionale.

A questi tre punti si aggiungono
altre interrogazioni all’Avvocatura,
che riguardano ad esempio il fatto
che siano stati trasferiti con la
procedura impianti sotto sequestro
oppure ancora le ipotesi di conflitto
d’interessi.
La mossa, annunciata, segna un altro
step in una vicenda che non finisce
di riservare sviluppi.
Dalla Liguria, altro snodo produttivo
con l’impianto di Genova-Cornigliano,
rimbalza l’indiscrezione su
una possibile proroga del commissariamento
oltre la data del 15 settembre;
ma resterebbe da sciogliere
il nodo della ‘cassa’, con i soldi che
stanno per finire, e potrebbe-dovrebbe
toccare allo Stato pompare
liquidità in attesa dell’avvento, sempre
sub judice, di ArcelorMittal. Per
arrivare a dicembre servono ben
132 milioni di euro. “ArcelorMittal
confermi la sua buona volontà anche
sugli esuberi” è l’appello che
viene da Antonio Surgo, responsabile
ionico salentino del Movimento
Europeo Socialista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche