27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 15:53:00

Cronaca

​Amiu e Amat: la nuova giostra​

In un anno alla guida delle due società sono ruotati già cinque nomi


Se Ippazio Stefàno ci aveva
abituati alla giostra degli
assessori, il suo successore
Rinaldo Melucci sembra volergli
fare concorrenza sulle
presidenze delle due società
partecipate: Amat e Amiu.
In un anno alla guida delle
due società sono ruotati
già cinque nomi.

All’Amiu
abbiamo avuto prima Luca
Tagliente ed ora Carlo Alberto
Giusti, dopo le improvvise
dimissioni del primo.
All’Amat c’è stata la falsa
partenza con Roberto Fazioli;
poi è arrivato Silvano
Cavaliere, fatto fuori dopo
tre mesi grazie all’espediente
delle dimissioni di una consigliera
d’amministrazione.
Al posto di Cavaliere è stato
poi indicato Alessandro Spinelli,
il cui “regno” è durato
appena tre settimane. È di
queste ore infatti la notizia
delle sue dimissioni, ufficialmente
per motivi famigliari.
In arrivo un nuovo nome.

È
comunque del tutto evidente
che in questo suo primo anno
di amministrazione il sindaco
Rinaldo Melucci abbia fatto
cilecca proprio rispetto alle
due società strategiche per la
vivibilità quotidiana: quella
che dovrebbe assicurare la
pulizia della città e quella
che dovrebbe garantire i
trasporti urbani. I risultati,
in un caso e nell’altro, sono
sotto gli occhi di tutti. Ora:
o esiste una incapacità di
fondo nell’individuare le persone
giuste per governare le
due aziende oppure bisogna
prendere atto che queste
due società sono diventate
ingovernabili. In entrambe
le ipotesi è purtroppo forte la
sensazione di inadeguatezza
politica nell’affrontare questa
inedita emergenza.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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