29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 19:53:45

Cronaca

Scoperta bomba ecologica a due passi dalla città


TARANTO – Decine di pannelli di eternit accatastati in malo modo. Una vera e propria bomba ecologica a due passi dalla città. La Guardia di Finanza ha scoperto una mega discarica di amianto nella zona di San Donato, la frazione di Talsano. Un’area di 4500 metri quadrati, adibita abusivamente allo scarico di materiale di risulta è stata posta sotto sequestro dalle Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza, diretti dal capitano Zottola. Nel terreno numerosi pannelli in eternit, fortemente logorati dagli agenti atmosferici, inerti di demolizione, guaine bituminose. Con l’ausilio del catasto di Taranto e tramite le banche dati in uso alla Guardia di Finanza, sono stati individuati il foglio di mappa e le particelle catastali dei terreni e, successivamente si è risaliti al Comune di Taranto e al Demanio Regione Puglia che ne hanno la disponibilità.

I due enti pubblici hanno preso atto della situazione di degrado in cui versavano quelle aree. I militari delle Fiamme Gialle hanno provveduto a sequestrare l’area ed a affidarla, su disposizione dell’autorità giudiziaria tarantina, in custodia giudiziale ai rappresentati degli enti pubblici interessati, valutando le possibili iniziative per la successiva bonifica. C’è una mappa delle discariche abusive a cielo aperto. E una delle aree più a rischio è proprio San Donato, alla periferia di Talsano. Rifiuti di ogni tipo abbandonati nelle zone di campagna. La situazione è allarmante in quanto aumentano ad esempio i lavoratori del settore edile che si disfano dei materiali di risulta e privati cittadini che abbandonano lavatrici, frigo, resti di potatura, mobili, suppellettili arredi e come nell’ultimo caso, il pericolosissimo amianto. Grazie ai controlli eseguiti dalle forze dell’ordine vengono avviati numerosi procedimenti di bonifica con conseguente segnalazione all’autorità giudiziaria. Le amministrazioni comunali spendono all’anno centinaia di migliaia di euro (per i territori più vasti la somma quasi viene raddoppiata) per bonificare cigli delle strade e aree periferiche. Quello delle discariche abusive è un fenomeno che crea grossi problemi alle casse comunali. Per poter ripulire le aree svengono spese somme che influiscono non poco sui bilanci togliendo fondi per altri importanti interventi.

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