31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 12:58:00

Cronaca

​Inseguito e arrestato ladro seriale di Bmw​

I poliziotti recuperano due auto e pezzi di ricambio


Preferiva rubare le Bmw.
Un equipaggio del Commissariato di
Grottaglie sabato pomeriggio ha ricevuto
notizia del furto di una Bmw compiuto
nel parcheggio dell’Auchan di Mesagne.

Grazie al sistema antifurto satellitare
l’auto rubata era stata segnalata in transito
sulla SS7 Appia in direzione Taranto. I
poliziotti sono riusciti a intercettare l’auto
rubata e si sono posti al suo inseguimento.
Dopo alcuni chilometri il ladro ha abbandonato
la macchina ed è fuggito a piedi.
Patrizio Marino, tarantino di 39 anni, è
stato bloccato dopo alcune decine di metri.
Nel corso delle prime indagini gli agenti
hanno individuato un terreno agricolo di
proprietà del fermato e situato a Pulsano
nel quale c’erano numerosi pezzi di ricambio
di Bmw e un’altra auto della stessa
marca rubata a Taranto lo scorso 9 aprile.

Nel capoluogo jonico, invece, intorno
alle 2 della scorsa notte i poliziotti della
Squadra Volante hanno messo in fuga
due ladri che stavano mettendo a segno
un furto nel Liceo Lisippo. I due ladri
approfittando dell’oscurità sono riusciti
a dileguarsi lasciando poco distante due
secchi di plastica con all’interno materiale
elettrico, pezzi idraulici e cavi elettrici.

Infine, stamattina, i poliziotti della Squadra
Mobile hanno notificato un ordinanza
agli arresti domiciliari a un 38enne tarantino
ritenuto responsabile di violenze e atti
persecutori nei confronti della ex moglie.
Le indagini dei poliziotti sono partite
dopo che la vittima ha subìto una aggressione.
L’uomo spalleggiato da due
suoi parenti, uno dei quali anche armato
di un grosso coltello, ha picchiato prima
la donna sferrandole una ginocchiata al
ventre e successivamente l’ex suocero
colpendolo con alcuni pugni al volto. La
spedizione punitiva si è conclusa con il
taglio degli pneumatici dell’auto del padre
della donna aggredita. I comportamenti
persecutori andavano avanti da più di due
anni e la donna è stata condotta, insieme ai
figli, in una struttura protetta. I poliziotti
stamattina hanno eseguito su disposizione
del gip del tribunale, dott.ssa Vilma Gilli,
la misura cautelare.

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