16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca

​L’impegno della Marina tra attività operative e campagne addestrative​

Oltre 2500 i marinai impegnati ​in Italia e all'estero

Nave Palinuro
Nave Palinuro

Anche durante il
giorno di ferragosto sono stati oltre
2500 i marinai impegnati in attività
operativa e in campagne addestrative
ed idro-oceanografiche per
svolgere attività di presenza e sorveglianza
allo scopo di assicurare
la tutela degli interessi nazionali,
la sicurezza delle attività marittime
di interesse nazionale, la protezione
delle linee di comunicazione, delle
fonti energetiche strategiche d’interesse
nazionale e il contrasto ai
traffici illeciti, promuovendo anche
il Made in Italy all’estero e svolgendo
attività duali e complementari a
favore della collettività.

Le unità navali della Marina Militare
sono impegnate infatti dall’Oceano
Atlantico, all’Oceano Indiano,
dal Mar Artico al Mar Mediterraneo
oltre che sul territorio nazionale e
nei teatri operativi internazionali.
Nell’operazione Mare Sicuro sono
impegnate Nave Rizzo, flag ship,
Nave Alpino, Nave Carabiniere,
Nave Bettica e Nave Gorgona; Nave
Margottini, di ritorno dal Corno
d’Africa è impegnata nell’Operazione
Nato Sea Guardian; nell’operazione
europea Atalanta è ora
impegnata Nave Martinengo mentre
nella missione Mfo nel Sinai è impegnato
il 10° Gruppo Navale Costiero
composto da tre pattugliatori classe
Esploratore; nelle campagne idrooceanografiche
sono impegnate
Nave Alliance, appena rientrata dal
Mar Artico, Nave Galatea, Nave
Aretusa, mentre gli allievi dell’Accademia
Navale edelle Scuole
Sottufficiali di addestrano partecipando
alle campagne d’istruzione
a bordo di Nave Vespucci, Nave
Palinuro, Nave Durand de la Penne
oltre che sulle unità a vela minori.
A loro si aggiungono gli uomini
impegnati nelle operazioni nazionali
a favore della collettività come
l’Operazione Strade Sicure con la
Brigata Marina San Marco le attività
di bonifica dei residuati bellici
da parte dei palombari del Comando
Subacquei ed incursori (Comsubin)
che garantiscono anche la prontezza
operativa delle camere iperbariche a
Taranto e La Spezia per i trattamenti
sanitari iperbarici d’emergenza.

In prontezza operativa anche gli
equipaggi degli aeromobili dislocati
nelle basi di Luni, Grottaglie
e Catania quest’ultimi anche a supporto
della campagna antincendi
boschivi.
L’ammiraglio di squadra Valter
Girardelli, Capo di Stato Maggiore
della Marina Militare da bordo di
Nave Rizzo ha recentemente rivolto a tutto il personale e ai loro familiari
un saluto e un ringraziamento
per «l’assiduo e costante impegno
profuso in tutti i giorni dell’anno
allo scopo di assicurare la difesa dei
confini e delle vie di comunicazione
marittime e la sicurezza dal mare e
sul mare del nostro Paese per il bene
della collettività».

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