09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

Cronaca

​Ambiente e lavoro: «Punti di primo intervento. Ora la misura è colma»​

Antonio Sindaco, coordinatore provinciale del movimento,attacca il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano


”Punti di primo intervento: la misura è colma
signor presidente».

Antonio Sindaco, coordinatore provinciale
del movimento Ambiente e Lavoro attacca il presidente
della Regione Puglia, Michele Emiliano.
“E’ stato approvato dalla Giunta regionale il provvedimento
che prevede la chiusura e la riorganizzazione di ben 38 punti
di primo intervento in tutta la Puglia. In poche parole, dopo
gli ospedali, i tagli lineari arrivano anche per i Ppi che, nella
provincia di Taranto, riguarderanno ben 5 strutture, ossia
Moscati, Grottaglie, Ginosa, Massafra e Mottola- dice Antonio
Sindaco- cosa dire se non che questa è l’ennesima conferma
che, al di là delle demagogiche polemiche sull’ Ilva, è
il vero danno per il nostro territorio. Tutto questo nonostante
la Corte dei Conti abbia dimostrato come il piano di riordino
non abbia comportato nessun risparmio di spesa, bensì un
aumento della mobilità passiva e della spesa farmaceutica e
che sia il Ministero della Sanità che il Ministero dell’economia
abbiano evidenziato come in Puglia permangano ancora
enormi sprechi.

Per aggiungere la beffa al danno – prosegue il coordinatore
di Ambiente e Lavoro-mentre a Taranto si chiude a Bari si
accredita un pronto soccorso privato con 7,5 milioni di euro,
anche dalla nostre tasche. È inevitabile che tale provvedimento
affosserà ulteriormente il sistema sanitario jonico,
con un sovraccarico ingestibile per il Ss. Annunziata: aumento
dei ricoveri, ulteriori allungamenti delle già drammatiche
liste di attesa e spesso, cosa più grave, aumento di
chi rinuncia a curarsi. La misura è colma ed è arrivato il
momento che la Puglia abbia un Assessore alla Sanità che,
al contrario del governatore, sia all’altezza del compito e dedichi
più di qualche ora al giorno alla salute dei pugliesi».

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