22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Casi di scabbia a Cardiologia

La Cgil scrive al direttore del Dipartimento di prevenzione


Oltre dieci casi di infezione da scabbia
nel reparto di cardiologia dell’ospedale Ss. Annunziata.

La Cgil ha scritto al capo del Dipartimento di prevenzione
della Asl, Michele Conversano e al commissario
straordinario, Stefano Rossi. “Apprendiamo dai lavoratori
della S.C, di Cardiologia dell’ospedale Ss. Annunziata
dell’esistenza di diagnosi certa di scabbia che in diversi
periodi recenti ha interessato oltre dieci operatori dell’Asl
di Taranto- si legge nella lettere a firma di Giordano
Fumarola della Filctem Cgil e di Mino Bellanova della
Fp Cgil- chiediamo di conoscere ufficialmente l’ammontare
del fenomeno e quali procedure siano state attivate
negli ambienti interessati e nei confronti degli operatori
interessati direttamente e indirettamente e delle persone
legate ai loro ambienti di vita.

Desta estrema preoccupazione
il susseguirsi di diagnosi a distanza di settimane
in maniera concatenata- prosegue la lettera- e l’assenza
di indicazioni ufficiali tali da poter risultare garantire le
tutele ai lavoratori diretti e indiretti ai sensi della dlgs
81/2008 e i sensi della più ampia normativa in merito
alla prevenzioone e alla cura delle infezioni ospedaliere”.
Nelle settimane scorse era stato il sindacato Fials a
lanciare l’allarme. Aveva segnalato i casi di scabbia nel
reparto di cardiologia e unità di terapia intensiva coronarica
dell’ospedale Ss. Annunziata. Coinvolti infermieri,
medici e addetti alle pulizie.
Il sindacato autonomo aveva inviato una lettera al direttore
sanitario del nosocomio di via Bruno, Maria Leone.

«Facendo riferimento alle pronte segnalazioni espresse
dal personale medico, infermieristico e di supporto in
servizio presso la struttura complessa in oggetto questa
organizzazione sindacale ritiene indispensabile sollecitare
l’immediata attivazione dei relativi protocolli procedurali,
nonché l’adozione delle opportune misure igieniche
e di profilassi per limitare il contagio dell’infezione sia
tra gli operatori che tra i pazienti e la comunità» veniva
sottolineato nella missiva.
Dopo la segnalazione gli addetti alle pulizie avevano
disinfestato tutti gli ambienti del reparto e cambiato
materassi e biancheria.
Il direttore sanitario aveva incontrato le organizzazioni
sindacali e aveva disposto interventi per circoscrivere il
fenomeno. Nelle ultime ore il fatto è tornato di attualità
con la lettera delle organizzazioni di categoria della Cgil
attraverso la quale il sindacato chiede di conoscere la
portata del fenomeno e le procedure adottate.

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