24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

​Più controlli dopo la tragedia del Ponte Morandi​

​L’impegno del Codacons che ha chiesto ai cittadini di segnalare le opere su cui sono necessarie maggiori verifiche.​ Tra queste anche il Ponte girevole di Taranto


All’indomani della tragedia
accaduta a Genova il Codacons
ha concentrato la sua attenzione sullo
stato delle infrastrutture sul territorio,
e con riferimento alla Regione Puglia
ha indicato una seria di manufatti che
necessiterebbero di verifiche e indagini
per accertarne il livello di sicurezza.
Ora – grazie anche alle segnalazioni
arrivate da parte dei cittadini – la lista
si arricchisce. Ecco quindi l’elenco
aggiornato: SS16 bis Viadotto, Trani;
Tangenziale Est di Lecce per 11 Km,
altezza uscita a destra 9B (MerineVernole-Melendugno);
Ponte girevole di
Taranto.

L’Associazione chiede il blocco
dei mezzi pesanti su questi cavalcavia/
viadotti per 30 giorni, così da dare modo
ai tecnici di provvedere alle necessarie
verifiche sullo stato e la sicurezza della
struttura. E impiego del genio militare
– non di privati – per realizzare a stretto
giro le verifiche necessarie insieme ai
gestori, così da minimizzare l’impatto
sul traffico. In questo senso il Codacons
ha deciso di diffidare il prefetto di
Barletta-Andria-Trani. A lui, chiamato
in causa quale responsabile diretto della
sicurezza pubblica, l’Associazione chiede
di disporre un blocco “temporaneo”
per alleggerire il traffico sui viadotti a
rischio: una necessità che s’impone alla
luce dei fatti per dar modo di svolgere
un’attenta opera di monitoraggio e valutazione
del rischio, con disagi minimi
per l’economia e il commercio (vista la
possibilità per gli autotrasportatori di
individuare percorsi alternativi, come
accade normalmente allorché i sindaci
vietano il passaggio dei TIR nel loro
Comune).

Intanto l’Associazione ha
chiesto al Ministro dei Trasporti di
poter partecipare alle indagini della
commissione nominata per la verifica
dell’evento tragico e ha designato come
propri esperti la geologa Anna Improta
e l’ingegner Nello Nazaria. Il Codacons
mette il suo staff legale a disposizione
dei cittadini pugliesi che vogliano segnalare
situazioni di ponti e viadotti a
rischio. Per contattare l’Associazione
basta scrivere all’indirizzo info@codacons.it,
o contattare il numero verde
800.582493.

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