29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Cronaca

​I nodi che penalizzano i dipendenti comunali ​

Auto blu e Polizia locale, l’analisi della Cisl Fp


«Ci siamo sempre spesi in materia
di riorganizzazione degli uffici, ma nonostante
gli interventi effettuati ancora non si riscontrano
effetti visibili». Lo afferma la Cisl Fp territoriale
in riferimento alle criticità sollevate dai dipendenti
comunali.

«Siamo ferventi sostenitori della tesi che
il Comune di Taranto, attraverso una rimodulazione
della macrostruttura congiuntamente ad un’analisi
delle attività lavorative,
avrebbe avuto la possibilità
di fornire servizi sempre
più efficienti ed economicamente
meno gravosi ai
cittadini, oltre a porre in
essere azioni utili per una
ridistribuzione del carico
di lavoro fra i lavoratori
stessi. Non ci rallegra
che il nostro disappunto,
in materia organizzativa,
sia stato condiviso dagli
ispettori del Ministero
dell’Economia e Finanze,
anzi siamo profondamente
rammaricati del tempo che
poteva essere dedicato a
questi temi avendone una
visione diversa e lungimirante.

Oggi – sottolinea il sindacato – rimarchiamo
la necessità da parte della Giunta comunale, che sta
per maturare il suo primo anno di insediamento, di
affrontare con spirito fattivo e volontà risolutiva i
problemi di natura organizzativa che penalizzano
la struttura e i lavoratori che giorno dopo giorno
devono risolverne i problemi. Aver definito un nuovo
modello organizzativo del Civico Ente senza aver
prodotto atti consequenziali significa solamente
aver creato l’ennesimo documento privo di sostanza.
Quando siamo venuti a conoscenza della dotazione
di un’autovettura, il nostro pensiero è andato ai tanti operatori costretti ad utilizzare, a proprie
spese, le autovetture private per assolvere a compiti
istituzionali; a puro titolo esemplificativo, si cita
il settore dei Servizi Sociali.

La cosa grave non è
rappresentata dal relativo utilizzo (non vogliamo
entrare nel merito delle scelte), bensì che si scorge
la necessità di una programmazione che metta in
grado i colleghi che espletano il loro servizio in
ambito esterno all’Ente in
sicurezza ed in maniera
corretta. Come non pensare,
inoltre, al depauperamento
delle risorse umane
che in alcune direzioni è
davvero critico come in
quella della Polizia locale?
I vincoli di bilancio – dicono
dalla Cisl Fp – pongono
indubbiamente misure restrittive
per l’aumento dei
livelli occupazionali, ma
rimane preoccupante che il
perseguimento di obiettivi
politici non tenga in debito
conto le specifiche analisi
sui carichi di lavoro. E’
urgente riflettere anche
sui cambi di mansione dei
lavoratori.

Mutamenti riconducibili a motivi di salute
oppure a scelte organizzative? I cambiamenti
effettuati senza una attenta ed adeguata analisi
potrebbero essere inopportuni. Non cavalchiamo
con slogan demagogici, per un labile consenso, il
serpeggiante malessere, ma vogliamo solo contribuire
alla valorizzazione dell’apparato del Civico
Ente. Sicuramente il sindaco saprà cogliere questa
riflessione e decidere se davvero è portatore di
innovazione e se pensa realmente ad una Pubblica
amministrazione all’altezza del ruolo che i cittadini
oggi pretendono».

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