14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

​Staffista al Comune, FdI chiede chiarimenti​

Dopo il caso dell’auto blu presa a noleggio dal Comune


Dopo il caso dell’auto blu
presa a noleggio dal Comune, adesso
vengono sollevati dubbi sulla legittimità
dell’assunzione di una collaboratrice nello
staff del sindaco Rinaldo Melucci.

A farlo
è Fratelli d’Italia.
«Da cittadino da sempre attivo in politica,
e quindi interessato alla cosa pubblica
– scrive in un comunicato Francesco
D’Eri, militante di Fratelli d’Italia – ho
voluto dare un’occhiata alle delibere del
Comune di Taranto – accessibili a chiunque
dal portale – e mi sono imbattuto in
quella relativa all’assunzione di una collaboratrice
che, a chiamata diretta (procedura
legittima delle amministrazioni
comunali), è stata inserita nello staff del
Sindaco».
«Leggendo le carte e il curriculum della
succitata – prosegue D’Eri – ho potuto
notare alcune incongruenze nella dichiarazione
del suo titolo di studio (diploma
di Laurea rilasciato dallo IED nel 2001)
sulla base del quale è stato definito il suo
inquadramento all’interno della struttura
dirigenziale. Ricordavo (e ho poi verificato)
che quel titolo non fosse riconosciuto
dal Miur come titolo di Laurea e che lo è
diventato solo a partire dal 2012.

È dunque
evidente che vi sia una incongruenza
tra quanto dichiarato dalla collaboratrice
e l’adeguamento della sua figura professionale
al Contratto collettivo nazionale
di lavoro. Incongruenza che costa alla
cittadinanza tarantina oltre 31.000 euro».

«Spero – conclude D’Eri – che qualcuno
voglia interessarsi alla vicenda, nel solo
intento di chiarire alla cittadinanza in
che modo vengono valutati i curriculum
sia nei concorsi sia nelle chiamate dirette,
e con quale criterio vengono destinati
i soldi delle casse pubbliche. Escludendo
alcun interesse personale e chiarendo di
non avere nulla contro la persona in questione,
mi auguro che ci sia maggiore attenzione
alla gestione della cosa pubblica
anche da parte dei liberi cittadini».
Nei giorni scorsi era stato il consigliere
comunale Giampaolo Vietri a sollevare
il caso dell’auto blu presa a noleggio dal
Comune: una Passat con 70mila chilometri
sulle spalle pagata 35mila euro per la
complessiva durata di quattro anni.
Da Palazzo di Città, ma solo informalmente,
si è fatto sapere che con questa
modalità si sarebbero risparmiati soldi
rispetto al passato e al costo dei biglietti
aerei per gli spostamenti del sindaco.

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