20 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

​Uno stabilimento balneare sequestrato dai Carabinieri Forestali ​

Avevano sradicato la macchia mediterranea e realizzato opere edilizie abusive


Tutela dell’ambiente: sequestrato
dai carabinieri forestali, uno stabilimento balneare.

Sui cordoni
dunali, in area tutelata, sradicata la macchia mediterranea e realizzate
opere edilizie abusive.
Scoperte e sequestrate dai carabinieri del Nucleo Tutela Biodiversità
di Marina di Ginosa, strutture edilizie abusive all’interno
di uno stabilimento balneare di Castellaneta Marina, in area
sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico ed ambientale
(Sito d’Importanza Comunitaria “Pinete dell’Arco Ionico”). I
militari intervenuti sul posto, hanno prima verificato la recente
eliminazione di una porzione di macchia mediterranea retrodunale
e la contestuale realizzazione in corso di una piattaforma in
cemento armato. Successivamente hanno riscontrato che anche
altri manufatti e piazzali presenti all’interno del lido, erano stati
realizzati senza alcuna autorizzazione edilizia e paesaggistica.

Segnalata all’autorità giudiziaria la legale rappresentante della
società proprietaria dello stabilimento balneare per violazione
delle normative edilizie, paesaggistiche ed ambientali.
Proseguono i controlli dei carabinieri forestali per tutelare e preservare
gli habitat di particolare pregio naturalistico delle zone
litoranee dell’arco ionico tarantino.

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