09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

Cronaca

​Ecco la nuova legge che rivoluziona il turismo​

Nei giorni scorsi l’ok della Regione al provvedimento


Da oggi per ottenere la classificazione di
una struttura alberghiera basterà presentare una semplice
dichiarazione al Comune di competenza territoriale
evitando così inutili lungaggini burocratiche.

Allo stesso
modo le agenzie di viaggio non saranno più soggette a
regimi abilitativi di competenza delle Province ma dei
Comuni. È quanto contenuto nella Legge, approvata
nei giorni scorsi dal Consiglio regionale della Puglia,
contenente le disposizioni in materia di semplificazione
amministrativa e di rafforzamento della capacità
competitività delle imprese turistiche. Il nuovo testo
modifica e integra la legge regionale n. 11 del 1999 che
disciplinava l’attività delle strutture ricettive e la legge
n. 34 del 2007 in materia di trasferimento alle province
della competenza amministrativa per l’esercizio
dell’attività di agenzia di viaggio e turismo.

«Abbiamo raccolto le istante di rinnovamento del
territorio – ha detto l’assessore regionale all’Industria
turistica e culturale Loredana Capone – snellendo i
gravosi adempimenti amministrativi a loro carico e
cercando di favorire sempre più il sistema turistico che
oggi, di fatto, rappresenta uno dei principali volani di
sviluppo dell’economia regionale».
La Legge regionale prevede di conservare in capo
alla Regione le funzioni di indirizzo e coordinamento
per ciò che attiene alla classificazione alberghiera e alle agenzie di viaggio e disciplina le competenze
amministrative dei Comuni per l’esercizio delle attività
professionali. La normativa risponde, inoltre, alle tante
istanze pervenute dalle strutture turistiche all’aria
aperta, come i villaggi turistici e i campeggi, che oggi
sono chiamate a rispondere alle nuove esigenze di
tanti turisti nazionali e internazionali che vogliono
un’alternativa sostenibile alla vacanza tradizionale.

«Il territorio pugliese – ha aggiunto l’assessore – si
contraddistingue per una grande varietà di paesaggi.
Questi paesaggi oggi accolgono numerose strutture
ricettive all’aria aperta che rappresentano una valida
alternativa al pernottamento tradizionale. Una vacanza,
cioè, a diretto contatto con l’ambiente. Con questa
legge, allora, abbiamo voluto supportare anche quegli
operatori turistici che vogliono adeguare le proprie
aziende a queste nuove esigenze del mercato fornendo
servizi ulteriori e capaci di soddisfare tutte le esigenze
di tutte le generazioni. Diversificare l’offerta turistica nel
nostro territorio, infatti, significa disporre di strutture e
servizi adatti ai diversi ti di esperienza richiesta. Ed è
nostro obiettivo specifico aumentare il numero dei turisti
ma anche aiutare gli operatori e le città a migliorare
la qualità dell’accoglienza. Ovviamente rispondendo
sempre all’esigenza di rispettare le regole urbanistiche,
il Pptr e le norme ambientali».

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