14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

​Chiama i soccorsi, ma era uno scherzo ​

Risponde di interruzione di pubblico servizio e di procurato allarme


Minorenne, per
scherzo, allerta il 118 richiedendo un intervento
per un caso di sospetto infarto.

Il 26 marzo scorso gli agenti del Commissariato
di Martina Franca ha denunciato
un diciassettenne per interruzione di
pubblico servizio e procurato allarme
presso l’Autorità.
Le indagini hanno avuto inizio dopo vari
episodi in cui il personale del 118 è stato
allertato telefonicamente ed è intervenuto
scoprendo poi che si era trattato di uno
scherzo di pessimo gusto.
L’ultima chiamata si è verificata il 22
marzo scorso.
Tramite una telefonata era stato richiesto
l’intervento medico per soccorrere una
persona colta presumibilmente da infarto.

Il personale sanitario del 118 una volta
giunto presso l’indirizzo segnalato non ha
trovato alcuna persona ad aprire la porta.
I sanitari hanno richiesto l’intervento
della Volante e, insieme ai poliziotti, si
sono prodigati in ulteriori ricerche durate
un’ora. Impegnate una Volante del Commissariato,
un’autolettiga e un auto medica
col medico a bordo.
Quest’ultimo episodio hanno dato ulteriore
impulso alle indagini che hanno
consentito di individuare il diciassettenne
autore dell’ultima chiamata.
Il ragazzo ha ammesso le sue responsabilità
dichiarando di averlo fatto per puro
scherzo.
Invece a Manduria la Polzia di Stato ha
denunciato tre donne per furto di energia
elettrica.
Nelle abitazioni delle donne rispettivamente
di 71, 68 e 41 anni, gli agenti, con
la collaborazione di personale dell’Enel,
hanno scoperto allacci abusivi alla rete
elettrica tramite dei grossi cavi gommati
in rame del diametro di 6 metri.

Le abitazioni delle tre donne erano prive
di contatore elettrico.
Il personale della compagnia elettrica ha
pertanto rimosso tutti i cavi elettrici ed ha
stabilito che l’allaccio abusivo risaliva al
febbraio del 2013 per un consumo elettrico
totale di circa 35.000 KW, per un valore
di oltre 7.000 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche