Cronaca

Caos nei democratici. Domani l’assemblea ma è pronto il commissario


TARANTO – L’assemblea si terrà ugualmente. La convocazione è fissata per domani alle 9, nel salone della Provincia. Scontato l’esito: un nulla di fatto che aprirà le porte al commissariamento. L’assenza di regole e proposte per l’elezione del segretario provinciale, dopo le dimissioni di Francesco Parisi, non danno altro scampo al Partito democratico tarantino. Nessuna convergenza tra le varie componenti per arrivare ad una “soluzione” unitaria. Proprio l’assenza di regole è l’oggetto di una lettera riservata, scritta da Annarita Digiorgio, membro della commissione di garanzia del Pd, ed inviata al presidente dell’assemblea provinciale Gianni Florido. “Le chiedo quali saranno le regole e le procedure e quali organi le hanno decise”.

“Ritengo necessario che vengano comunicate ai membri dell’assemblea. Ad esempio – si legge – mi sembra importante che i membri conoscano prima di sabato l’ordine del giorno, le regole per la presentazione delle candidature, se sia necessaria corroborarla da firme, gli orari per le votazioni”. Annarita Digiorgio sembra aver proprio colpito nel segno. Come si fa ad eleggere un segretario senza conoscere un ordine del giorno, le regole per la presentazione delle candidature e persino gli orari delle votazioni? Una impresa che l’assemblea difficilmente riuscirà a portare a compimento. L’incontro ci sarà ugualmente con l’unico scopo di acclarare l’impossibilità ad eleggere un nuovo segretario. A quel punto entrerà in gioco il segretario regionale Sergio Blasi, che dovrà nominare un commissario per traghettare il partito alle primarie del centrosinistra, alle elezioni politiche e fino alla naturale scadenza del mandato, fino a tre mesi fa nelle mani di Parisi.

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