21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cronaca

​Aumento della Tari esplode la protesta​

Oggi commercianti e artigiani in Consiglio


Insorgono commercianti e artigiani per l’aumento della Tari, la tassa sulla gestione dei rifiuti urbani del Comune di Taranto.

Oggi, martedì 27 marzo, una delegazione di Confartigianato, Cna, Confesercenti, Upalap e Unsic sarà in consiglio comunale per protestare contro quest’aumento che aumenterebbe le difficoltà dele piccole attività economiche e imprenditoriali già da anni soffocate nella morsa della crisi.

«Siamo pronti alla mobilitazione e non accetteremo più che anni di mancata partecipazione e coinvolgimento delle imprese economiche della città nei processi decisionali sul ciclo dei rifiuti, sulla gestione economica finanziaria generale e su quella delle municipalizzate in particolare, venga pagata come al solito dall’anello più debole: commercianti, artigiani e comunità», si legge in un documento sottoscritto dalle associazioni di categoria che fanno parte del Tavolo del Fare.

«L’ultimo incontro in Commissione Bilancio – spiegano i referenti territoriali delle associazioni di categoria – aveva evidenziato una tendenza diametralmente opposta e comunque una rinnovata attenzione nei confronti delle esigenze di un settore che già da anni paga dazio di fronte alle conseguenze del dissesto dell’ente civico e della crisi economica generale».

Così commercianti e artigiani si dicono pronti alla protesta anche in vista del Consiglio Comunale che oggi dovrebbe decretare questi aumenti.

«Per via del dissesto – scrivono le associazioni – paghiamo già da anni le tasse più alte d’Italia e lo facciamo senza ricevere neanche il minimo di attenzione in tema di servizi e decoro urbano e subendo passivamente anche una politica che sull’efficientamento e la gestione oculata della municipalizzata all’igiene urbana continua ad essere poco efficace».

«La decisione della Direzione Tributi del Comune di Taranto sulla TARI 2018 – scrivono ancora – è pertanto destinata ad essere rispedita al mittente, anche se dall’amministrazione comunale sembra annunciarsi scarsi margini di manovra. Abbiamo bisogno – proseguono le associazioni – di un segnale tangibile di attenzione verso una categoria che in questi anni ha continuato a tenere la città viva mentre si attraversava l’oscuro tempo dell’immobilismo e dello spreco ora è il tempo che si torni a dare sostegno a chi continua ad investire, accendere le luci, dare lavoro e dignità ad ogni strada di questo territorio.

Per questa ragione questa mattina nell’aula del Consiglio Comunale saranno presenti in delegazione anche gli artigiani e i commercianti. Quando si voterà – concludono – vorremo guardare in volto tutti i consiglieri comunali».

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