27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca

Sagome di cartone senza il ministro che rinvia la visita in città


TARANTO – 174 sagome di cartone per raffigurare l’eccesso di mortalità a Taranto rispetto alla media nazionale. L’installazione è stata completata questa mattina alla Rotonda del Lungomare, prima che la pioggia caduta in tarda mattinata le bagnasse. Gli organizzatori della manifestazione, chiamata “Verità per Taranto”, che proseguirà sino alle 17 alla Rotonda del Lungomare, chiedono “giustizia per le almeno 386 vittime accertate per esalazioni industriali nel periodo 1998 – 2008”. Il riferimento è all’inchiesta a carico dell’Ilva per disastro ambientale. Previsto anche un flash mob, durante il quale saranno fatte volare delle lanterne, rappresentanti “i desideri di quanti credono in una Taranto diversa”.

L’iniziativa era stata preventivata in concomitanza con la visita a Taranto del ministro della Salute Renato Balduzzi. Ma l’arrivo in città del rappresentante del Governo è saltato. “Il Ministero della Salute – si legge in una nota del dicastero – precisa che non è mai stata ipotizzata per il 12 ottobre alcuna visita a Taranto del ministro, prof. Renato Balduzzi. Il Ministro ha ribadito in più occasioni che andrà a Taranto nel mese di ottobre, ma ad oggi non è stata ancora definita una data precisa”. Il ministro avrebbe dovuto presentare i dati aggiornati del progetto Sentieri sull’impatto sulla salute dei siti contaminati. La polemica degli ambientalisti infiamma il dibattito. “Il ministro della Salute Balduzzi il 18 settembre scorso annunciava in una sua dichiarazione ufficiale che il 12 ottobre sarebbero stati presentati i dati aggiornati dell’indagine epidemiologica del Progetto Sentieri e i monitoraggi ambientali biologici fatti dall’Istituto Superiore di Sanità su Taranto – afferma il consigliere comunale Angelo Bonelli. Apprendiamo che questi dati non verranno più presentati e non sappiamo nemmeno la data in cui saranno resi noti ai tarantini e agli italiani”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche