19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca

​Caso Mazzarano: infuriano le polemiche​

Cinquestelle e Forza Italia all’attacco. Anche Emiliano nel mirino


“Restituisco le deleghe nelle
mani del Presidente”.

Così l’altro pomeriggio
ha rassegnato le sue dimissioni l’assessore
allo Sviluppo economico della Regione
Puglia, il massafrese Michele Mazzarano
(Pd), in relazione ad un servizio trasmesso
da ‘Striscia la Notizia’, in cui un testimone
lo accusa di avergli promesso di assumere
i suoi due figli in cambio della concessione
gratuita di un locale per la campagna elettorale
delle regionali del 2015.

“In merito
al servizio di Striscia, avendo riconosciuto
il signore intervistato, che mi perseguita da
tre anni, ho provveduto a sporgere esposto
querela nei suoi confronti presso la Procura
della Repubblica di Taranto” ha detto l’assessore
Mazzarano. “Confido nel buon esito
dell’attività della magistratura e sono molto
sereno – conclude Mazzarano – sulla correttezza
e buona fede del mio operato”. Mentre
Striscia la Notizia annuncia nuovi servizi e
rivelazioni sul caso, Mazzarano nell’esposto
fornisce la propria versione dei fatti: avrebbe
semplicemente consigliato all’uomo di
inviare il curriculum del figlio ad una agenzia
di lavoro interinale; le risposte dategli
sarebbero state poi in tono rassicurante per
evitare problemi, visto che l’uomo urlava.
Dopo la denuncia di Mazzarano la Procura
ha avviato un’indagine. Sul caso comunque
si registra un’aspra polemica politica.

Una
dichiarazione è stata rilasciata degli otto
consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle
Puglia Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian
Casili, Mario Conca, Grazia Di Bari,
Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio
Trevisi. “Riteniamo il passo indietro
dell’assessore Mazzarano un gesto più che
dovuto. Il consigliere Pd tarantino va ad aggiungersi
alla sempre più numerosa schiera
di assessori di Emiliano costretti ad uscire
dalla Giunta; apprendiamo, inoltre, della
sua querela nei confronti del segnalatore
intervistato da “Striscia la notizia”. Il reato
del voto di scambio è una questione serissima
ed una vera e propria estorsione della
dignità dell’elettore che noi del Movimento
5 Stelle combattiamo con tutte le nostre
forze da sempre. Se davvero Mazzarano,
ex capogruppo del Partito Democratico
regionale, dovesse aver utilizzato la sua
influenza politica per promettere assunzioni
in cambio di sostegno elettorale le dimissioni
da assessore sarebbero assolutamente
insufficienti, un simile comportamento non
sarebbe nemmeno lontanamente degno di
un consigliere regionale chiamato a rappresentare
le istituzioni. Auspichiamo dunque
che il politico Mazzarano, già in passato
prosciolto per prescrizione dall’accusa di
finanziamento illecito ai partiti nel processo
Tarantini, chiarisca in fretta quanto accaduto”.

“La Puglia di Emiliano è un cantiere
di fibrillazioni: con Michele Mazzarano,
siamo a quota cinque assessori che hanno
rassegnato le loro dimissioni”. Lo dichiarano
i consiglieri regionali di Forza Italia
Nino Marmo, Giandiego Gatta, Domenico
Damascelli e Francesca Franzoso. “Siamo
garantisti –aggiungono- e non entriamo
nel merito delle vicende giudiziarie, su cui
le autorità competenti faranno luce. Ma ci
interessano, invece, le questioni politiche.
Sarebbe il caso, dopo i continui scossoni
nella sua Giunta, che Emiliano facesse una
lunga e profonda riflessione sulle politiche
del suo governo e sulle personalità a cui
affidarne le sorti”.

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