Cronaca

​Consulenze gratuite su pensioni, reddito e tutele​

I consigli degli operatori del patronato Inca Cgil


«I diritti collettivi sono il nostro pane
quotidiano, ma vi è un mondo di diritti individuali
inespressi che ogni giorno finiscono per non essere
esercitati e che invece consentirebbero a pensionati,
lavoratori, famiglie, persone malate o immigrati di
vivere meglio in un paese che crea strumenti ma
spesso non li rende pratiche accessibili a tutti».

Così Giovanni D’Arcangelo, segretario organizzativo
della Cgil di Taranto, presentando la giornata “Inca
in piazza” che si svolgerà oggi, sabato 24 marzo
dalle 9 alle 18 all’interno degli spazi Ipercoop a Paolo
VI. Una postazione fissa con operatori al servizio
dei cittadini che per 9 ore risponderà alle domande
che potranno giungere su previdenza, assistenza
economica e sociale (maternità, paternità, disagio
economico, invalidità civile), salute e migrazione.
«Basti considerare – dice Cosimo Tagliente, direttore
provinciale del Patronato Inca Cgil di Taranto – che
molto spesso ci troviamo di fronte a pensioni modeste
che ricalcolate rimettono nelle tasche dei pensionati
somme non percepite per mesi o addirittura per
anni.

Calcoli inesatti o procedure non allineate che
nel 90% dei casi fanno riscontrare errori proprio su
buona parte delle pensioni sottoposte al controllo
degli operatori Inca di Taranto e provincia. Parliamo
di 3 pensionati su quattro con pensioni pagate a
cifre inferiori a quelle spettanti e non per incapacità
dell’Inps – afferma ancora Tagliente – ma perché
esistono prestazioni previdenziali che l’Istituto eroga
solo dopo espressa richiesta dei pensionati».
Storie di diritti inespressi dunque che l’Inca prova a
far emergere andando ogni anno in piazza a parlare
con i cittadini.

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